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Andrea Ratti, sindaco di Orzinuovi, ai microfoni di Radio Toscana ha commentato il futuro del suo concittadino Cesare Prandelli, che dopo cinque anni lascia la Fiorentina e sarà verosimilmente il ct della Nazionale italiana dopo il Mondiale in Sudafrica. 'E' un orgoglio che un cittadino del nostro paese diventi l'allenatore dell'Italia dopo il Mondiale anche se, seppure da interista, mi dispiace che non sarà più l'allenatore della Fiorentina - ha esordito Ratti -. La magia fra Prandelli e Firenze è scattata dalla passione della gente, che ha capito la grandezza dell'uomo e del grande professionista. Quando ci sono due passioni così forti, il legame nasce di conseguenza'. 'Non ho un rapporto diretto con Cesare Prandelli - ha spiegato il primo cittadino di Orzinuovi -, dunque non ho scambiato con lui pareri, ma chi ha con lui un legame mi ha riferito che mai l'ex tecnico viola aveva fatto trapelare di una possibile interruzione del rapporto con la Fiorentina. Da tifoso interista sono contento che non tagli i legami con la città, non passando alla Juventus. La Fiorentina era diventata la mia seconda squadra, guardavo sempre i risultati della squadra di Prandelli perchè gran parte del paese era diventato di fede viola. Penseremo a qualcosa, come Comune, quando la firma di Prandelli con la Nazionale sarà ufficiale, per dargli un riconoscimento da parte di tutta la città'.