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    Sparta Praga-Milan, le pagelle di CM: Hauge l'illusionista, che scoperta Kalulu. Delude Krunic

    Sparta Praga-Milan, le pagelle di CM: Hauge l'illusionista, che scoperta Kalulu. Delude Krunic

    • Daniele Longo
    SPARTA PRAGA-MILAN 0-1

    Tatarusanu 6,5:
    salva una vittoria importante nel finale con una super parata su Karlsoon.

    Conti 6: premiato da Pioli con la fascia di capitano, l'esterno destro rossonero gioca una gara attenta e senza nessuna sbavatura. Poco attivo in fase offensiva ma le gambe non giravano come nelle migliori giornate.

     Kalulu 7: prestazione di grandissima qualità per il giovane difensore francese arrivato a parametro zero dal Lione. Perfetto nelle letture: cerca, con successo, l'anticipo e guida la difesa con l'autorevolezza del veterano. Molto elegante anche in fase di uscita palla al piede.

    Duarte 6: si fa valere sul gioco aereo, tiene botta contro i non trascendentali attaccanti  dello Sparta Praga. 

     Dalot 6,5: l'intesa con Hauge funziona alla meraviglia: l'ex Manchester United entra dentro il campo lasciando campo e spazio per il norvegese. Gioca con qualità e intensità confermando le buone impressioni destate in questa prima parte di esperienza al Milan. Mezzo voto in meno per la sanguinosa palla persa nel finale che poteva costare carissima.

    Krunic 5: non un grande momento per il nazionale bosniaco che conferma tutte le difficoltà delle ultime settimane nella trasferta di Praga. Sbaglia la scelta della giocata vanificando almeno due contropiedi potenzialmente pericolosi. A volte si concede dei leziosismi che non fanno parte del suo bagaglio tecnico. Da mediano non convince, altro esperimento fallito.

    Tonali 6,5: nel primo tempo sembra fare un altro sport rispetto ai centrocampisti avversari. Regia precisa, ottimo lavoro in fase di interdizione. 

    Castillejo 5,5: prova così e così per Samu che si innervosisce presto per qualche entrata molto dura degli avversari. Può fare molto di più.

     Maldini 6: non ruba l'occhio con giocate di livello ma fornisce un buon contributo tra le linee. Deve lavorare sulla continuità all'interno della partita perché i mezzi ci sono. (dal 34' st Kessie s.v)

    Hauge 7:
    l'illusionista di Bodo. Nasconde la palla a Wiesner con un tunnel fantastico e poi il solito colpo di biliardo a mandare la palla nella buca più lontana. Un impatto devastante con la realtà rossonera: tre gol in Europa League e uno in campionato. Tecnicamente è un giocatore di livello superiore, i margini di miglioramento sono tanto evidenti quanto enormi. (dal 45' st Diaz s.v)

    Colombo 5,5: corre molto, si sbatte ma combina poco. Avrà tempo e modo per rifarsi. (dal 22' st Leao 5,5: entra in campo con la scarpette sbagliate e sta più a terra che in piedi. Ma il suo ritorno in campo è di per sé una buonissima notizia per Pioli)

    All. Pioli 6,5: il suo Milan vince anche il girone di Europa League, meritandosi un sorteggio sulla carta meno proibitivo. Grandi meriti al tecnico emiliano che ha saputo infondere una mentalità importante anche ai ragazzi meno utilizzati.

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