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"I Vicerè sono tornati". Inizia così una nota pubblicata in serata sul sito del Cagliari in risposta alle dichiarazioni del presidnete dell'Enac, Vito Riggio, che oggi ha ribadito il suo no alla costruzione del nuovo stadio del Cagliari vicino all'aeroporto di Elmas. aeroportuale. "Come ai tempi dei Vicerè spagnoli arrivano i diktat che dicono a noi Sardi cosa possiamo, o meglio non possiamo fare - continua la nota del Cagliari -. Alcuni mesi fa lo stesso Riggio aveva minacciato: 'Se il progetto stadio va avanti, chiuderò l'aeroportò. Quanto poi agli accenni circa la possibilità di rivolgersi alla magistratura, è da sottolineare come la Cagliari Calcio stia seguendo diligentemente i percorsi che le varie amministrazioni hanno tracciato, fornendo di volta in volta tutte le informazioni richieste, i progetti e quant'altro legalmente si deve seguire nell'evoluzione dell'iter burocratico previsto in questi casi. Conosciamo perfettamente quali siano le vie della legalità nello sviluppo di un tale progetto e fin qui le abbiamo seguite punto per punto, così come continueremo a seguirle in futuro. Con tutte le altre Amministrazioni con le quali ormai da mesi ci stiamo confrontando - prosegue il Cagliari - il rapporto permane collaborativo e ovviamente nel rispetto della legge. Ora apprendiamo che se dovessimo proseguire su tale linea verremmo noi portati davanti al Magistrato. I Sardi sono notoriamente tolleranti ed educati ed è forse anche per questo che negli anni si sono fatti imporre sommergibili e missili altamente dannosi per la salute pubblica, o più recente, tentativi di insediamenti nucleari. Da Sardi imprenditori questa volta non intendiamo farci intimidire. Andremo avanti, sempre nella legalità, nel perseguimento dell'iter burocratico stabilito per vedere riconosciuto quello che riteniamo essere un nostro diritto".