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Roma-Friedkin, ci siamo. L'accordo con il magnate texano è ormai a un passo, e il nuovo proprietario studia i prossimi investimenti. Tra questi, anche il nuovo stadio, una delle priorità mai realizzate da James Pallotta. Come riporta il Corriere dello Sport, il sindaco Virginia Raggi, nella giornata di ieri, ha fatto registrare un doppio 'no comment' in merito alla trattativa del club e al nuovo impianto. Comportamento figlio di una precisa strategia: ma il futuro cosa prevede?

SUBITO O ADDIO - Friedkin andrà avanti con il discorso di Tor di Valle: in caso di eccessivi intoppi burocratici, però, il nuovo proprietario potrebbe abbandonare tutto e optare per la costruzione in un'altra zona della città. L'amministrazione, intanto, resterà in silenzio fino al closing. La Raggi, tuttavia, punta molto sull'impianto di Tor di Valle, importante veicolo di voti in vista delle elezioni del 2021. L'obiettivo è concludere entro marzo l'iter burocratico e dare il via ai lavori alla fine del 2020: poi, serviranno almeno due anni e mezzo per la costruzione. Ora Roma sogna con mr. Friedkin.