E' uno dei principali punti di riferimento di un Milan incerottato come non mai ma in piena corsa per il quarto posto che varrebbe il tanto agognato ritorno in Champions League. Suso è cresciuto ulteriormente in questa prima parte di stagione e il club rossonero, fiutando il pericolo dell'interesse di alcuni club stranieri per l'esterno andaluso, sta lavorando col suo entourage per ridiscutere il contratto rinnovato fino a giugno 2023 soltanto lo scorso anno, col fine soprattutto di eliminare la clausola rescissoria da 40 milioni di euro.

Dal ritiro della nazionale spagnola con cui è impegnato in questi giorni, Suso ha parlato così relativamente al mercato: "Al Milan mi sento importante e mi trovo davvero bene. La cultura italiana è molto simile a quella spagnola e Gattuso è l'allenatore perfetto per noi: il mister non ha perso l'intensità che aveva da giocatore, ma al tempo stesso una volta finito l'allenamento è una persona simpatica e davvero amabile. Sto lavorando bene e questa convocazione in nazionale è un premio per le ottime cose che sto facendo. Il Real Madrid su di me? Essere seguito dai migliori club del mondo è motivo di grande orgoglio: significa che stai facendo bene il tuo lavoro e che stai dimostrando il tuo valore. Tornare a casa è sempre bello, come è successo adesso per questa chiamata della nazionale".