Al quinto giorno dall'inizio dei Mondiali 2018 in Russia, è toccato anche ai giustizieri dell'Italia scendere in campo: alle 14 presso il Nizhny Novgorod Stadium di Nizhny Novgorod la Svezia di Jan Andersson ha sconfitto per 1-0 grazie al rigore trasformato dal difensore ex Genoa Granqvist (settimo centro in nazionale) nel suo debutto nella rassegna iridata la Corea del Sud di Shin tae-Yong, nella seconda gara valida per la prima giornata del Gruppo F, che vede ora gli scandinavi e il Messico a quota tre punti e la Germania e gli asiatici a quota 0, dopo la clamorosa sconfitta di ieri degli uomini di Low contro quelli di Osorio. Gli scandinavi, carnefici degli Azzurri nel doppio playoff di novembre (vittoria per 1-0 a Stoccolma e pareggio 0-0 a San Siro), centrano i tre punti contro i coriacei asiatici e non perdono terreno dai centroamericani, conquistando la prima vittoria in un esordio Mondiale dal 1958. Nel primo tempo gran parata di Cho su Berg, nel secondo arriva il penalty concesso per il fallo di Kim su Claesson rivisto dall'arbitro Aguilar con il VAR e la clamorosa occasione del pari fallita da Hwang.  La nazionale sudcoreana ha ormai un appuntamento fisso con la fase finale della Coppa del Mondo, e questa è la nona partecipazione consecutiva per i sudcoreani in una fase finale, mentre la Svezia si è qualificata ora per la prima volta dal 2006. La Corea del Sud è arrivata in semifinale nel 2002 (nel suo Mondiale di casa), la Svezia è finita al terzo posto due volte (a Brasile 1950 ed a USA 1994) ed una volta al secondo posto (nel suo Mondiale di casa, nel 1958). Gli svedesi hanno segnato solo cinque gol nelle ultime dieci partite. La Svezia non ha segnato più di 2 gol in nessuna delle ultime dieci partite: nove di queste partite hanno visto meno di 2,5 gol (sette hanno visto un totale inferiore a 1,5). La Corea del Sud ha mantenuto la porta inviolata solo in una delle ultime tredici partite giocate nelle fasi finali della Coppa del Mondo.