10
In rampa di lancio. ​Attila Szalai è l’ultima idea di mercato del Napoli, che a gennaio riempirà la casellina lasciata vuota dalla partenza di Kostas Manolas per l’Olympiacos. Centrale classe 1998, difende i colori del Fenerbahçe e della nazionale ungherese allenata da Marco Rossi, prossima avversaria dell'Italia in Nations League (insieme a Germania e Inghilterra). A Istanbul è arrivato a inizio di quest'anno per circa 4 milioni di euro, dopo un percorso che l’ha visto entrare a 15 anni nel settore giovanile del Rapid Vienna, giocare a 21 anni in patria nel Mezőkövesd (su consiglio del papà, ex calciatore) per poi vivere l’esperienza con la maglia dell’Apoel Limassol. 

PARAGONE - Un trasferimento che si è chiuso sulla base di 500 mila euro (è diventato il nono giocatore più costoso del club e il secondo difensore più pagato della storia), una cifra importante per un campionato nel quale il 90% degli affari sono senza costi di cartellino. A Cipro ci hanno visto giusto, così come in Turchia, con i ​Sarı Kanaryalar che dalla sua cessione potrebbe far respirare i conti, in sofferenza per colpa della pandemia. Difensore moderno ed elegante, molto forte fisicamente, è paragonato a Virgil van Dijk, pilastro del Liverpool. Le etichette non sono mai una buona idea, ma ​Szalai ha tutto per sfondare. Magari in Italia, al Napoli, o in Inghilterra, al Chelsea, che lo sta facendo seguire da tempo.