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Se c'è Lautaro Martinez in campo, Inzaghi è più felice. El Toro più altri dieci, e Simone sorride. Perché l'argentino è come un talismano per i nerazzurri: quando segna in campionato l'Inter non perde mai. Ma per davvero. E' successo così nelle ultime 34 partite in cui Lautaro ha fatto centro. Una curiosità della quale ha fatto tesoro anche Antonio Conte, col quale l'ex Racing l'anno scorso ha segnato 17 gol - tutte gare in cui l'Inter non ha perso, neanche a dirlo - diventando uno dei protagonisti dello scudetto.

L'ULTIMO GOL CON GOL - Marotta gli ha dato l'attacco tra le mani dopo l'addio di Lukaku, Inzaghi se lo coccola: "È un giocatore completo, sente le responsabilità - ha detto l'allenatore - Sa di essere uno dei leader di questa Inter". 11 reti nel girone d'andata, una sola sconfitta per i nerazzurri. Sapete quale? Con la Lazio, all'Olimpico a metà ottobre. Lautaro? A secco. Ah, ecco. L'allenatore lo chiama Lauti, i tifosi sono pazzi di lui. E l'ultima volta che è andato in gol e l'Inter ha perso in campionato era il 6 ottobre 2019 contro la Juventus. Una statistica che funziona anche in nazionale, per la gioia del ct dell'Argentina Scaloni.
GLI OCCHI DI KLOPP - Chi vorrebbe provare da vicino questa statistica è Jurgen Klopp, allenatore del Liverpool che stravede per Lautaro: "E' uno dei migliori attaccanti al mondo". I Reds ci avevano già pensato un anno e mezzo fa prima di prendere Diogo Jota, e hanno lasciato il suo nome nella lista per il dopo Firmino. L'Inter però ha già fatto capire che non ha nessuna intenzione di privarsi dell'argentino, né oggi né in futuro. El Toro segna, Inzaghi non perde. E i nerazzurri volano.