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Talk Milan. Chiarugi a CM: 'Del Piero, vieni qui!'

Talk Milan. Chiarugi a CM: 'Del Piero, vieni qui!'

  • Manuel Magarini

A commentare, in esclusiva per Calciomercato.com, la situazione in casa Milan è l’ex Luciano Chiarugi, militante nella squadra rossonera dal 1972 al 1976.
 

Come giudica il suo cammino stagionale a poche giornate dal termine?
“Chiaro che era la più accreditata, considerando come l’Inter non aveva più la squadra degli anni passati, sapendo comunque che la Juventus avrebbe dato fastidio ai piani alti. Certamente i troppi infortuni sono un aspetto da rivedere, tra cui un Pato che poteva essere l’arma in più, ma la sfortuna gli si è accanita contro”.
 

Un Pato da cui si attende da tanto la sua esplosione, mai davvero arrivata. Appoggerebbe una sua cessione?
“Mettendosi nei panni della società, disponendo di un giocatore con capacità straordinarie, pensare di darlo via non è molto semplice. Tenendo presente la condizione, facendolo partire adesso lo si svaluterebbe rispettivo al suo effettivo valore. Io aspetterei e valuterei”.
 

Rimanendo sul fronte d’attacco, alcune indiscrezioni vorrebbero lo sbarco di Del Piero alla corte del ‘Diavolo’…
“In passato lessi qualcosa del genere. Se la Juve non vorrà tenerlo, il suo passaggio al Milan potrebbe fargli bene, essendo ancora un giocatore intenzionato a fare prestazioni importanti”.
 

Un senatore che potrebbe andarsene è invece Nesta…
“Se fosse per me lo farei giocare fin quando le ginocchia gli tengono, essendo uno dei migliori a livello mondiale, ma bisogna vedere le sue motivazioni”.
 

Discutendo ora dello scudetto si può dire che quello di quest’anno è già stato assegnato?
“Riconoscendo la maggiore convinzione della Juve di conquistare lo scudetto, in queste restanti quattro giornate sono ancora possibili sorprese”.
 

Un distacco dai bianconeri condizionato anche da alcuni episodi arbitrali…
“Anche se ho letto che questa storia stanca, determinate decisioni possono avere pesato, vedi il goal non convalidato a Muntari contro la Juve. Da doppio ex di entrambe, dico però pure che la sconfitta con la Fiorentina può essergli costata”.
 

Buttando un occhio al futuro, sembra difficile la permanenza di Aquilani…
“Pur risultando complicato fare bene quando si subentra, se si aveva voglia e applicazione era possibile fare qualcosa in più”.
 

Chiudiamo col capitolo allenatori, come vede un eventuale approdo di Guardiola al posto di Allegri?
“Allegri ha fatto il suo lavoro, mentre Guardiola viene da un calcio e un team spettacolare. Il nostro calcio è quello dove un tecnico si può consacrare e si può puntare su uno straniero considerando il ridotto numero di italiani”.

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