2
Luciano Spalletti era pronto a divenire il nuovo allenatore del Milan ma una serie di veleni e ripicche ha fatto in modo che alla fine l'affare non decollasse. Questo è quanto scrive il Corriere dello Sport, che spiega come alla fine il tecnico toscano abbia detto no al Milan per non concedere un favore all'Inter. 

“Una fucilata nella notte. Dopo una telefonata a luci spente, in tutti i sensi, con Steven Zhang, la testa di Luciano ha sparato il suo colpo, secco e definitivo: no al Milan. Che era soprattutto, più che mai, un no all’Inter. Reduce da giorni di lavorio e tempestio mentale, l’ex allenatore interista promesso milanista ha scelto il muro contro muro. Milan, Spalletti, Inter: doveva essere un affare per tutti, non lo è stato per nessuno. Un triangolo perverso, viziato da troppi calcoli e troppi rancori, tradimenti subiti e vendette da consumare. Una bestia con troppe teste. Alla fine hanno perso tutti. Il Milan non ha avuto allenatore che voleva, l’Inter si ritrova sul groppone il contratto oneroso che non voleva, Spalletti ha perso l’occasione unica di aggiungere un’impresa nella sua storia già importante, in una piazza unica al mondo”.