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Udinese pronta ad un nuovo,  importante capitolo di questa stagione. Mister Guidolin, alla vigilia del match con il Genoa, parla così:

 

Senza i tre africani, timore o curiosità?" Dobbiamo proiettarci su questo senza pensare ad altro. Una delle nostre virtù è stata finora non pensare alle assenze ma darci sempre dentro. Nessuno si è mai lamentato e continueremo così, guardando al presente, guardando ai giocatori che ho, non a quelli che non ho. Perciò non tornerò più su questo argomento. Testa bassa e correre e lottare su ogni pallone".

Il Genoa? "L'ho visto con attenzione e affrontato l'argomento con i ragazzi così. Il Genoa è una squadra nuova che si presenta a Marassi per la prima volta. C'è un tecnico nuovo, ci sono Gilardino e Biondini alla prima in casa e questo è un nuovo ciclo per loro. Lo iniziano in un grande palcoscenico, che è anche uno dei più difficili in Italia. Conosciamo le qualità del Genoa, c'è poco da dire sulle qualità dei loro giocatori e noi dovremo fare, come sempre, la partita perfetta".

C'è attenzione per Marino da parte dei giocatori? "No, e non abbiamo affrontato questo tema perchè non è nei nostri pensieri".

Per Floro partita particolare? "Credo di sì. Si è allenato bene per tutta la settimana, come tutti e come sempre. Questo è un gruppo che sa allenarsi bene".

Spesso gli avversari si sono adattati all'Udinese. Potrebbe farlo anche lei stavolta? "Io sono prontissimo a cambiare se mi accorgo che è il caso. Ma ad oggi devo ancora verificare delle situazioni che mi diranno se è il momento di cambiare. Ma la squadra è comunque pronta anche a questo, eventualmente. Abbiamo già provato diverse soluzioni dal punto di vista tattico, non ci devono essere pensieri su questo".

Psicologicamente cosa deve scattare a salvezza quasi raggiunta? "Noi stiamo pensando già da un pò di tempo ad altro, già dai nostri passaggi decisivi per un club come il nostro. Siamo in zona Europa, i punti fatti finora sono straordinari e sorprendenti. Vorremmo rimanerci, ma sappiamo benissimo che finora non abbiamo mai venduto fumo a nessuno".

Finite le tappe,siamo alla scalata? "Di montagne da scalare e discese pericolose e agguati ne troveremo ancora tantissimi. Siamo ancora a metà".

Battocchio convocato. Potrebbe giocare? "E' un giovane che ci deve dare una mano, ha già giocato nel gruppo e la sua crescita è costante e concreta. E' molto giovane ma ci può dare una mano soprattutto in questo periodo".

La tendenza al cambio allenatore, che ha colpito anche il Genoa, come la vede? "Sono quelle cose negative del nostro calcio che si ripetono di anno in anno, situazioni che si ripetono sempre con maggiore continuità, abitudini sempre più frequenti. Invece di avere pazienza, si preferisce tagliare la testa all'allenatore. Sono le aberrazioni del calcio italiano, ma qui non ci sono solo queste. Basta pensare alle aggressioni sui campi di Lega Pro, alla maleducazione e alla volgarità che ci sono nel nostro calcio: non è cambiato nulla da anni fa. Non cambia mai, peggiora sempre il nostro calcio".

Il derby? "Chi è favorito? "Questo derby è molto bello, perchè le squadre ci arrivano in salute. Mi aspetto una partita molto bella. Ho letto una intervista molto bella di Ranieri: spero gli arrivino i miei complimenti".

Domizzi? "Non è disponibile. Ha un problema di poco conto ma che è merso ieri".

L'Udinese deve rilanciarsi? "Mi aspetto sempre grandi prestazioni dalla mia squadra, ma indipendentemente da quanto è successo in Coppa Italia".