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    Udinesemania: grandi con le grandi e piccoli con le piccole

    Udinesemania: grandi con le grandi e piccoli con le piccole

    • Kevin Locatelli
    Tre sconfitte in tre gare, decisamente non felice l'inizio del nuovo anno per i ragazzi allenati da mister Delneri. Se per le partite contro Inter e Roma le prestazioni erano state buone e le sconfitte erano arrivate solo per sfortuna e comunque per la caratura dell'avversario, stavolta i bianconeri hanno fatto tutto da soli andando a meritarsi una sconfitta a Empoli che deve fare scuola.

    Una sfida veramente brutta da vedere quella tra Empoli e Udinese, nessuna delle due compagini ha preso in mano le redini del gioco stando a giochicchiare a centrocampo, senza rendersi mai pericolosi sotto porta. I friulani, nonostante fossero messi bene in campo e spesso superiori nell'uno contro uno, non hanno mai cercato di spingere sull'acceleratore cercando di entrare in area con la voglia di vincere. L'impressione è che stessero cercando il pareggio e questo alla fine ha pagato quando Michelidze ha insaccato il meritato gol vittoria per la squadra toscana.

    La cara e vecchia mancanza di tensione che ciclicamente a Udine riappare, grandi con le grandi e piccoli con le piccole, cambiano i tecnici e i giocatori ma questa rimane una costante. L'ambiente intero non aiuta da questo punto di vista, le due sfide contro Inter e Roma sono state vissute quasi come vittorie e questo ha portato una squadra molle a Empoli quando avrebbe dovuto essere assetata di sangue per fare il salto di qualità contro un diretto avversario.

    Non me la sento di fare approfondimenti tattici, perché ieri si è visto veramente poco, però è in continua crescita De Paul e se comincerà a trovare la porta le cose dovrebbero migliorare non poco. Poi Delneri deve iniziare ad avere più fiducia in Perica, perché non può continuare a mandare in campo sempre e solo Thereau e Zapata, il primo tra le altre anche se acciaccato il secondo che a livello caratteriale avrebbe bisogno di finire un paio di volte in panchina. Adesso arriva il Milan, il favore dei pronostici è dalla loro parte, ma se questi ragazzi si ritrovano, mettono in campo prestazioni come quella contro Inter e Roma e la voglia di vincere che avevano prima di natale, il risultato potrebbe non essere così scontato.

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