Commenta per primo

Va, non va. Si che va, no che resta. Non c'è nulla da fare, l'uomo mercato dell'Udinese è senza ombra di dubbio 'El Nino Maravilla' Alexis Sanchez. Dopo le due ottime prestazioni contro Palermo e Bari sono tornate puntuali le voci che vorrebbero il giocatore cileno partente già a gennaio. Le destinazioni? Conteso da Inter e Manchester United. Da tempo la squadra inglese lo sta seguendo, dalla scorsa stagione addirittura.

Nella prima partite di campionato Sanchez non ha vissuto un bel momento, Giudolin non lo aveva impiegato molto. L'allenatore ha ritenuto opportuno fargli acquisire una migliore condizione fisica dato che il giocatore ha vissuto un'estate intensa con il Mondiale. In quel momento c'è stata la prima accelerata di voci di mercato: 'El Nino' non può stare in panchina - si vociferava - se ne andrà sicuramente a gennaio. Poi è venuto fuori il grande lavoro che ha fatto Guidolin: a livello fisico e a livello mentale. Sanchez è stato impiegato come trequartista e ha stupito, quasi nessuno pensava potesse rendere in quel ruolo. La scommessa di Guidolin ha vinto. A Bari il cileno è tornato seconda punta e ha messo a segno il primo gol stagionale, altra mossa azzeccata del 'Guido'.

E ora le voci di mercato hanno messo la quinta. Il giocatore ha davvero qualità eccezionali, esaltate ancora di più dalle intuizioni di un allenatore che ha capito che oltre alla tecnica, al ragazzo serviva la 'parte' umana. Chi lo segue da vicino ha notato che il giovane fuoriclasse nato nel 1988 sta mettendo anima e cuore in ogni allenamento: Sanchez sa che il suo futuro passa dal presente Udinese. Il Manchester farebbe carte false per averlo, magari in coppia con l'altro cileno bianconero Mauricio Isla. Per la cessione dei giocatori l'Udinese chiede una cifra vicina ai 23 milioni di euro, cifra che sia i nerazzurri che i 'Red Devils' sono disposti a sborsare. Ma al momento è solo un 'parlare'.

Tutti hanno gettato acqua sul fuoco, dal procuratore di Sanchez Felicevic, alla società friulana per bocca del 'paron' Pozzo e del ds Larini. E l’impressione è che a gennaio tutto resterà come ora. La crescita definitiva di Sanchez avverrà per gradi fino a giugno. Poi si vedrà, ma fino alla prossima estate ci saranno ancora voci sul 'Nino Maravilla'.