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Il Milan è cresciuto ancora rispetto alla scorsa estate ed è cresciuto ancora rispetto all'inizio di questo campionato. L'asse portante è Donnarumma, l'unico portiere italiano completo, sono cresciuti pure Kessie e Bennacer, aiutati dalla presenza leggera ma importante di Saelemaekers. Si è confermato Calhanoglu, forse l'unico internazionale della squadra, che sarebbe titolare dovunque. Continua a dipendere da Ibrahimovic ma non di più di quanto facciano Juventus e Inter con Ronaldo e Lukaku. 


Intorno a Ibra ci sono tante idee e qualità: il Milan ha un gioco prezioso perché semplice. E' una somma di talenti diversi, nessun giocatore ripete l'altro, c'è silenzio, calma e sicurezza nel come porta avanti l'azione. E' cresciuto il piacere che il Milan ha di sé. Non è irresistibile, nessuno lo è oggi, né in Italia né altrove, ma il Milan è una squadra intelligente, sa cosa cerca e dove trovarlo. Non si perderà.