Qui non ci sono Ronaldo, qui non ci sono Messi: il calcio non è solo dei campioni, quello virtuale non è solo dei pro. Un angolo dedicato a chi si avvicina al mondo degli eSports, per chi li vive con passione ma senza prendersi troppo sul serio. "Un po' di FIFA qua?" è la rubrica dedicata a voi e a noi, ai gamer di tutti i giorni: uno spazio per tutte le curiosità e per raccontare avventure e disavventure digitali.

"Dicono che sono terrone, è vero so' terrone. C'ho la barba, son brutto, son nero... va bene. Non ci posso fare nulla. Son scarso? Va bene"
. Il Milan è andato alla sosta con il primo successo in campionato sulla Roma e con un Gennaro Gattuso vulcanico in conferenza stampa: da "cuore e grinta" a "Guardiola della situazione", il tecnico rossoneri si è tolto qualche sassolino dalle scarpe e difeso il proprio metodo di lavoro, che ora sta ripagando. Lo show nel post-partita di San Siro non ha spostato infatti l'attenzione dalla prestazione convincente contro i giallorossi, nella quale si è visto il Milan che vuole Gattuso: una squadra con palleggio di qualità e che "Ringhia" in entrambe le fasi, feroce nel recupero del pallone e cattivo sottoporta.

Scarso. Così ironizza Gattuso su chi mette in dubbio le sue capacità da allenatore ma non solo, anche su chi lo criticava da calciatore: un mediano cuore e grinta appunto, che non brillava per lanci illuminanti o conclusioni di qualità. "Già da giocatore mi davano dello scarpone, poi ho quasi 700 partite nei professionisti". E con il Milan ha vinto tutto. E adesso quello 'scarpone' può tornare a calcare i campi da gioco, non quelli reali ma virtuali: Gattuso è una leggenda del pallone, ora lo sarà anche su Fifa 19. Il tecnico del Milan è stato inserito infatti tra le nuove Icon che debutteranno sul nuovo Ultimate Team (il nostro Mattia Guarracino presenterà presto nella sua rubrica tutte le novità), tre carte che catturano tre momenti diversi della sua carriera: una con overall 85, una 87 e una che toccherà quota 89, con 91 di difesa e 89 di fisico. Un Kanté dei tempi che furono insomma, l'ideale come schermo davanti alla difesa anche per i più nostalgici che con lui, Del Piero, Cannavaro, Nesta e gli altri proveranno magari a ricreare gran parte di quella Nazionale che nel 2006 ci portò sul tetto del mondo. Alla faccia dello scarpone...

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@Albri_Fede90