Qui non ci sono Ronaldo, qui non ci sono Messi: il calcio non è solo dei campioni, quello virtuale non è solo dei pro. Un angolo dedicato a chi si avvicina al mondo degli eSports, per chi li vive con passione ma senza prendersi troppo sul serio. "Un po' di FIFA qua?" è la rubrica dedicata a voi e a noi, ai gamer di tutti i giorni: uno spazio per tutte le curiosità e per raccontare avventure e disavventure digitali.

Quante ore, quanti crediti impiegati per creare squadre da favola, sognare ricompense da urlo e chiudere poi con risultati scadenti o peggio ancora, premi che a malapena coprono i 15mila crediti di ingresso: benvenuti nel magico mondo del Draft Online a Fifa 18. Chi segue questa rubrica da tempo e ormai è un appassionato e abituale gamer del noto titolo di calcio virtuale sa certamente di cosa si parla, se poi è un assiduo frequentatore di questa modalità capirà anche la frustrazione di un player amatoriale come chi scrive: per chi non la conoscesse invece, si tratta di una modalità che permette di provare tante stelle e combinarle fino ad avere squadre dalla valutazione altissima, senza dimenticare l'intesa da mantenere su buoni livelli; dopo aver creato il vostro team avrà inizio un torneo ad eliminazione diretta per un massimo di quattro partite, più partite si vincono più alte sono le ricompense. Si parte con le migliori intenzioni, ma anche superare indenne i quattro turni (non sempre semplice) può non ripagare del tutto: pacchetti normali, che non regalano gioie, e fanno venire voglia di abbandonare queste velleità per concentrarsi su stagioni e Weekend League. O almeno, spinge a chiedersi perché accada.

Sfortuna? Una buona dose sicuramente, ma non solo: è anche questione di tempismo. Sembrerà una banalità (e sicuramente tra i nostri lettori ci sarà chi è arrivato a questa conclusione ben prima del sottoscritto), ma per sfruttare al meglio il Draft è fondamentale scegliere il momento giusto, quello in cui il gioco mette a disposizione i pacchetti speciali: in questi periodi infatti tutte le ricompense, specialmente quelle ottenibili vincendo tre o quattro partite, sono notevolmente migliorate. E' proprio in questi momenti che si fanno gli affari migliori, è proprio in questi momenti che si piazzano quei colpi in grado di cambiare volto alla squadra, quella di tutti i giorni: oltre mezzo milione di guadagni netti con due soli Draft (grazie anche a due rose importantissime), in un solo giorno ripagate settimane di delusioni e arrabbiature, che lasciamo a qualche collega ancora in cerca di queste gioie (e di vittoria nelle amichevoli di redazione, ma questa è un'altra storia). Icon di Kluivert nel primo torneo, Fabinho TOTS nel secondo, venduti a oltre 280mila crediti l'uno: neanche le più rosee aspettative potevano far pensare a qualcosa del genere. Investiti subito, a torto o a ragione, per rafforzare la rosa Premier League con due giocatori IF (Lukaku 88, Sané 86) e due top (Hazard 91, De Gea 91), ma non solo: tanti altri piccoli colpetti (Ozil venduto a 30mila, o ancora Pereiro IF a 15mila) che hanno subito rimpolpato le casse. E allora ecco il consiglio da profano, dato da esperienze personali: è un momento d'oro per il Draft, ora si riscuote.
Il Draft ha regalato gioie anche a voi? Quali sono i giocatori migliori che avete trovato nei pacchetti premio? Scrivetelo nei commenti!

@Albri_Fede90