Qui non ci sono Ronaldo, qui non ci sono Messi: il calcio non è solo dei campioni, quello virtuale non è solo dei pro. Un angolo dedicato a chi si avvicina al mondo degli eSports, per chi li vive con passione ma senza prendersi troppo sul serio. "Un po' di FIFA qua?" è la rubrica dedicata a voi e a noi, ai gamer di tutti i giorni: uno spazio per tutte le curiosità e per raccontare avventure e disavventure digitali.

"Non sto perdendo tempo ai videogiochi, sto studiando per diventare un professionista"
. Quante volte abbiamo risposto così a genitori scocciati per le ore passate davanti a console e televisore a costruire le nostre squadre, le nostre carriere virtuali. Per la maggior parte delle volte, una scusa bella e buona per giustificare la passione. Eppure c'è chi davvero ha sfruttato i videogiochi per lanciare la propria carriera professionale, arrivando addirittura alla panchina di uno dei club calcistici più importanti del mondo: il Manchester United.

Dietro all'invincibilità di Ole Gunnar Solskjaer sulla panchina dei Red Devils infatti, nove vittorie e un pareggio dal suo arrivo, c'è niente altro che... Football Manager! Gioco di culto per gli appassionati del pallone virtuale, FM è noto per la sua accuratezza nel fornire informazioni sui giocatori e per la precisione nelle proiezioni di crescita dei giovani prospetti. La base di tutto però è la tattica, la preparazione delle partite che poi vengono simulate dall'IA del gioco e proprio questo ha aiutato il norvegese a imparare il mestiere: "Quando ero calciatore per lo United - ha raccontato a Dagbladet - mi rilassavo giocando a Football Manager. È un videogioco fantastico, mi ha fatto imparare tantissimo sul calcio, sui calciatori, soprattutto sui giovani talenti. Mi ricorda la vita reale, quando devi distinguere chi diventerà un bravo calciatore. In questo aspetto, hanno fatto delle ricerche incredibili". Non stupisce che tra i giocatori più rivalutati dall'arrivo di Solskjaer al posto di Mourinho ci sia proprio uno dei più giovani, Marcus Rashford. Non stupisce al contempo che per il prossimo mercato estivo lo United stia riempiendo la lista della spesa con i prospetti più interessanti del momento: su tutti l'ex City Jadon Sancho, esploso al Borussia Dortmund. Videogiochi alla base del successo di Solskjaer, ora il tecnico norvegese spera che anche i suoi giocatori possano sfruttare il suo stesso segreto: "Molti dei miei calciatori giocano a FIFA e a Football Manager. Penso che questi li aiuti a comprendere meglio il calcio". Passione e divertimento sì, ma anche cultura: i videogiochi non sono una perdita di tempo, con lo spirito giusto possono diventare uno strumento come un altro per imparare e crescere anche professionalmente. Per la gioia anche di mamme e papà.

@Albri_Fede90