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Nelle ultime settimane si era temuto un crollo dell'impalcatura che regge la Serie C, con diversi club che hanno rinunciato all'iscrizione al campionato e la crisi economica che si profilava in modo sempre più preoccupante all'orizzonte. Negli ultimi giorni però la situazione sembra essersi mossa nella direzione migliore, con il Governo che ha approvato il tanto richiesto credito d'imposta e la Covisoc che ha approvato tutte le iscrizioni al prossimo campionato. 

PRENDE FORMA LA C -
Ai nastri di partenza, quindi, non ci saranno ulteriori sorprese, ci sarà il Palermo, così come sarà presente il Catania, squadre per le quali si era temuto non poco. Ai vertici della Lega Pro, poi, si è iniziato a discutere di gironi con l'idea che sarebbe quella di tornare ad una divisione tra squadre del Nord, del Centro e del Sud. Questo per evitare spostamenti rilevanti in tempo di Covid e garantire quindi una maggiore sicurezza alle squadre.
MERCATO -
Il fronte del mercato non è ancora caldo quanto lo sarebbe stato in altre stagioni, ma il fischio d'inizio della prima giornata è distante ancora più di un mese, quindi i veri botti arriveranno più avanti. Intanto c'è la Juve U23 che è alla caccia dell'erede di Pirlo, promosso direttamente in prima squadra. E in questo senso i nomi sono due: Paolo Zanetti e un altro campione del mondo 2006 come Pirlo, ovvero Alberto Gilardino. Chi invece ha già piazzato i primi colpi è il Palermo, che ha portato in Sicilia Andrea Saraniti, ex bomber della promozione in B del Lecce di qualche anno fa, e Nicola Valente, arrivato dalla Carrarese. Si tratta solo dei primi, timidi squilli ma la Serie C sta scaldando i motori. Il calcio si prepara a ripartire sul serio...