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  • Violamania: Chiesa sfruttato dall'ipocrisia della Fiorentina

    Violamania: Chiesa sfruttato dall'ipocrisia della Fiorentina

    • Leonardo Petri
    L'estate della Fiorentina è piena di ipocrisia, quasi a volere continuare a rimandare l'analisi di una situazione ormai ben chiara e definita. I Della Valle sono scomparsi, la società è in vendita, persino il presidente esecutivo non si vede più, preferendo furbescamente lasciare che siano Salica ed Antognoni a metterci la faccia. Com'era prevedibile tutto questo si riverbera sulla squadra che oggi non esiste, ancora in fase di smantellamento.

    CORVINO FACTOTUMFa tutto Corvino, vende, talvolta svende, abbatte il monte ingaggi, fungerà da capro espiatorio se le cose andranno male, in ogni caso riceverà il ringraziamento di una proprietà che lo ha preso per questo, fare tabula rasa dei giocatori più bravi e più costosi. Stanno accadendo cose surreali: la vicenda Borja Valero, l'ammutinamento di Kalinic, i ritardi di Bernardeschi, le misteriose scommesse che continuano ad arrivare da ogni parte, solo e sempre scommesse, ragazzi del '99 dalla Norvegia, dalla Bulgaria, dalla Repubblica Ceca che suguono quelli già arrivati negli scorsi anni dai Balcani.

    E GLI ITALIANI? - Soldi e commissioni quasi sempre sprecate nella migliore delle ipotesi per rinfoltire la Primavera, a dispetto del progetto di italianizzazione sempre annunciato e sempre disatteso. E il bello, o il brutto, è che Corvino in realtà spende (altra ipocrisia quella del no budget). Quasi 30 milioni fra Oliveira, Milic, Dicks, Sanchez, Cristoforo, Hugo, Gaspar, Sportiello, Saponara, Dragowski. Giudicate voi il livello e l'utilità di questo parco della mediocrità.

    (S)COMUNICAZIONE - E poi c'è l'ipocrisia della negazione della realtà con comunicati surreali, come quello di oggi, in cui la Fiorentina ribadisce di non essere terra di conquista per i club che cercano i propri calciatori. Peccato che tutto il mondo sa che Corvino sta cercando di vendere praticamente tutti, salvo trattare sul prezzo. L'ultimo della lista è Vecino per il quale l'Inter potrebbe facilmente pagare la clausola di 24 milioni.

    DA BANDIERE A MERCENARI - E cosa dire di Chiesa
    , un ragazzo di 20 anni che oggi viene letteralmente usato. È lui il testimonial della campagna abbonamenti, è lui che va alle cene dei violaclub, è lui che è indicato come il futuro capitano, la bandiera per la vita. Ma anche qui c'è l'ipocrisia di un contratto per il quale guadagna appena di più di alcuni stanieri della Primavera. Lo sfruttano per tutto, ma nessuno pensa di adeguargli un contratto che tra poco potrebbe diventare stretto e, ne sono certo, in quel momento qualcuno avrà persino il coraggio di stupirsi. Come per Borja Valero, come per Bernardeschi, ieri bandiere e adesso fatti passare come semplici mercenari. Il futuro della Viola è sempre più nero. 
     

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