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Intervistata da Confidenze la moglie e procuratrice di Mauro Icardi, Wanda Nara, si è raccontata a tutto tondo parlando della sua relazione con l'attaccante argentino, del suo lavoro da procuratore e del suo passato con Maxi Lopez. 

L'ARGENTINA LASCIATA PER MAXI - "Ero molto popolare nel mio Paese. A dire il vero lo sono ancora. Ma quando ho sposato Maxi Lopez ho mollato tutto e l'ho seguito in Italia".

L'INFEDELTA' - "Proprio perché avevo accettato di lasciare l'Argentina e avevo rinunciato alla mia carriera per permettere a Maxi di realizzare il suo sogno, non ho potuto perdonargli l'infedeltà. Ho messo in valigia le mie cose, i pannolini e con tre bambini piccoli sono tornata nel mio Paese, anche se sapevo che non sarebbe stato facile ricominciare a lavorare dopo una pausa così lunga. Certo, ci sono molte donne che riescono a far finta di niente e ad andare avanti. Ma io non ho potuto: il rispetto per me stessa non me l'ha permesso. Non mi meritavo un tradimento, ma sono un Sagittario e non mi faccio abbattere"
ICARDI - "Era giovanissimo, ma si capiva che era diverso, speciale. Non fa mai le cose perché sono di moda, non finge e dice quello che pensa. È un uomo vero. Per questo, dal momento in cui è iniziata la nostra storia non ho mai avuto paura che mi tradisse"

PROCURATRICE - "Sono entrata in un mondo completamente maschile, non conosco altre donne che facciano questo mestiere. Ma credo di essere stata un esempio positivo. E se i primi tempi tutti mi guardavano in modo strano, poi hanno capito che posso litigare come un uomo anche se porto i tacchi. Mi sono conquistata il rispetto e non era facile"

VOGLIA DI ITALIA - "A Parigi si sono ambientati bene ma a loro piacerebbe tornare in Italia, che considerano la vera casa. Quando ci siamo venuti, a luglio, Francesca era così contenta che ha detto al papà: "Adesso scendo dalla macchina e bacio tutti quelli che passano, amo l'Italia!".