Bene così. Vincere la partita dopo la sosta per le nazionali non è mai facile. Anzi. Soprattutto contro una squadra ostica e ben messa in campo come il Chievo Verona.

PROVE DI 433 - Allegri ha scelto bene il turnover, come da noi invocato, ed ha provato per la prima volta il 433 (cambio di modulo necessario vista la campagna acquisti effettuata) con risultati alterni come però non poteva esser altrimenti vista la novità tattica, che ovviamente richiederà il tempo giusto per acquisire i meccanismi necessari. Ne ha beneficiato soprattutto Pjanic che, con 2 recupera palloni piazzati al suo fianco come Sturaro e Matuidi, ha disputato una delle sue più belle prestazioni in maglia bianconera. Da rivedere invece i movimenti in attacco. Mandzukic è rimasto un pò spiazzato dal nuovo ruolo mentre Douglas Costa avrà bisogno sicuramente di tempo per inserirsi nei meccanismi del calcio italiano; Higuain nel primo tempo ha sofferto invece soprattutto la mancanza dei dialoghi con Dybala. In difesa (per turnover, per infortunio o altro) nessun reduce della BBC è stato schierato dall'inizio, segno del rinnovamento necessario e del tempo che passa inesorabile. Il migliore del reparto è stato indubbiamente Benatia ma l'encomio di giornata va a Lichtsteiner; nonostante l'ingiusta esclusione dalla lista Champions ha indossato con grande orgoglio la fascia di capitano onorandola per l'intera sfida.

DYBALA FENOMENO - A trasformare la partita, da possibile vittoria sofferta a certa vittoria in scioltezza, ci ha pensato l'ingresso di Dybala, indubbiamente il giocatore più forte dell'intera rosa bianconera. Il fenomeno.
L'abbiamo scritto più volte nel corso dell'estate anche per far passare alla proprietà bianconera qualsiasi voglia di fare cassa pure con la Joya. La Juventus senza il suo numero 10 sarebbe solamente una tra le candidate per la vittoria finale nel campionato italiano (nemmeno la favorita forse) e in Europa non avrebbe speranza alcuna di arrivare fino in fondo. L'azione del 2-0 di Higuain e il 3-0 a sua firma certificano ancora una volta di più, se ancora ve ne fosse bisogno, quanto il fantasista argentino sia indispensabile per questa Juventus.
E allora lunga vita a Dybala in maglia bianconera.

MESSI, ANCORA TU? -  Martedì sera riparte la Champions League. Ad aspettare Dybala (largamente inseguito per tutta l'estate) e vogliosi di vendicare l'eliminazione della scorsa stagione anche se ormai orfani di Neymar, il Barcellona di Messi, con quest'ultimo già in forma top e pronto a ricevere quello che sempre più in Argentina viene considerato il suo erede. Ne vedremo delle belle. Banale e scontato scrivere che per la Juventus sarebbe fondamentale iniziare il girone con un risultato positivo e allora che vinca il migliore! 

@stefanodiscreti