Altri 3 punti in cascina per la squadra bianconera. 

Il Napoli è l’antiJuve? La Juventus senza entusiasmare più di tanto e con troppi patemi nel finale (nonostante la superiorità numerica) batte la Fiorentina con gol di Mandzukic e mantiene la vetta della classifica a punteggio pieno insieme al Napoli di Sarri che nel frattempo non perde un colpo.
Quest’anno la squadra napoletana sembra davvero attrezzata per lottare fino in fondo per lo scudetto contro la squadra juventina. Il gap tra le due compagini, almeno apparentemente, sembra esser diminuito. Poi gli impegni in Champions League e le tante variabili in esser durante il corso di una stagione possono cambiare le carte in tavola ma ad oggi le gerarchie del campionato sono abbastanza evidenti.
 
Bentancur, che sopresa - Bene Cuadrado, finalmente tornato ai suoi livelli. Decisivo, ma non è una novità, SuperMario man of the match. Benino anche tutto il reparto difensivo di “scorta”; si può sostenere tranquilamente che il turnover di Allegri ha funzionato. L’encomio di giornata però lo merita indubbiamente Bentancur. Il giovane talento gettato nella mischia dal 1’ al posto di Pjanic non ha sfigurato per niente, anzi. Ha dimostrato grande senso della posizione, carisma ed una predisposizione a verticalizzare tipica di chi sa fare calcio. Bene così, lavorandoci sopra con calma e senza mettergli pressione la Juventus potrebbe aver trovato il centrocampista di livello cercato invano sul mercato in questi ultimi anni.
 
Higuain, ma che succede? - Non sufficiente Dybala (ci sta una giornata di pausa dopo quanto fatto da inizio stagione) ma il peggiore della Juventus è stato ancora una volta Higuain, davvero irriconoscibile fino ad ora.  Appesantito nei movimenti il suo problema però sembra esser più mentale che di condizione.
Bisogna recuperarlo e pure in fretta, la Vecchia Signora non può fare a meno dei suoi gol a meno che non decida, almeno per un periodo, di cambiare modo di gioco offensivo provando magari Dybala "falso nueve" alla Messi. Di sicuro, questo Higuain attualmente non serve alla Juventus. 
 
Dybala, la clausola "alla Isco" e Marotta - Nello scorso Juvemania ho sostenuto che apporre una clausola monstre "alla Isco" anche per Dybala equivalesse in pratica a blindare "la Joya".
Un messaggio che sarebbe forte per tutti all'esterno, chiarissimo, con destinatari anche giocatore e procuratori (e non solo ammiratori) che accettando quel tipo di clausola saprebbero benissimo a cosa andrebbero incontro negli anni seguenti.  “Lo vuoi? Vuoi andare via? Il prezzo per liberarti è solo quello”. Praticamente impossibile quindi. Molti non hanno compreso la mia provocazione, il direttore generale Marotta invece si. Infatti a precisa domanda sull’argomento ha risposto che lui non è d’accordo nel fissare clausole rescissorie. Il motivo è abbastanza evidente, semplice.  Alla proprietà della Juventus non converrebbe. Come si potrebbe giustificare in futuro ai tifosi un'eventuale cessione del loro idolo ad un prezzo di 150-200 milioni di euro? Come si potrebbe scaricare poi la colpa sul giocatore stesso e/o sul suo entourage se si accettasse arbitrariamente una cifra inferiore alla clausola rescissoria? Meglio quindi lasciarlo “libero” e continuare a sostenere che “se il giocatore vorrà andare via dalla Juventus sarà difficile trattenerlo”. Scaricando poi nell'eventualità tutta la colpa solo sul calciatore. Ma come diceva Marco Tullio Cicerone "ullum malum praeter culpam", non c’è male all’infuori della colpa! 

@stefanodiscreti