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Infinitamente Gigi Buffon. Il numero uno della Juve e della Nazionale è uno dei portieri più forti di sempre. Lo dimostra sempre, partita dopo partita. Anche questa sera contro la Bulgaria. A 37 anni è stato ancora il migliore in campo, con due miracoli decisivi per salvare il risultato. Uno nel primo tempo, il secondo allo scadere. Nella vittoria per 1-0 dell’Italia gran parte del merito è suo. 

NELLA STORIA - Gigi è nella storia, ci teneva a far bene. Contro la Bulgaria è stata la sua partita numero 150 in Nazionale. Un traguardo leggendario, per lui che era già il primatista di presenze in maglia azzurra. Dietro di lui c’è Fabio Cannavaro, che si è fermato a 137. Attenzione alla classifica mondiale, perché il primo in assoluto è Ahmed Hassan con 184 presenze con l’Egitto. Probabilmente irraggiungibile, ma Buffon può sfidare Casillas, che di presenze in Nazionale ne ha fatte 163. Il primo europeo è il lettone Astafjevs a 167, poi il portiere spagnolo e l’estone Reim a 157. Buffon ha raggiunto oggi Matthaus a quota 150, è il quindicesimo a livello mondiale. 
IL MONDIALE - Buffon ha un sogno: giocare il prossimo Mondiale. L’Europeo ormai è raggiunto, si disputerà tra pochi mesi. Il prossimo Mondiale invece sarà nel 2018, tra due anni e mezzo. Buffon avrà 40 anni, ma almeno come terzo vuole esserci. Per provare, magari, a vincere ancora. Come è successo nel 2006, quando le sue parate sono state decisive per trionfare a Berlino. Come dimenticare quel salvataggio su Zidane… Ma Buffon va avanti e non si ferma. L’anno scorso è stato grande protagonista nella stagione della Juve, ora vuole confermarsi ancora nonostante la concorrenza di Neto. Per essere sempre di più uomo-record. Il maggior numero di presenze in Nazionale non gli bastano, essere il primatista di presenze (52) all’Europeo tra qualificazioni e fasi finali neanche. Vuole essere il primo della storia a partecipare a sei Mondiali, staccando Carbajal e Matthaus, ora a 5 come lui. Buffon, 150 presenze e oltre…

LE PAROLE DI GIGI - Il portiere della Nazionale, ai microfoni di Rai Sport, ha commentato il successo contro la Bulgaria: "Le parate di stasera sono servite per vincere e conquistare i tre punti. Solo questo contava. Abbiamo creato tanto e avuto anche l'opportunità di rimpinguare il bottino. Inoltre, non abbiamo subito reti e tutte le squadre che vogliono centrare grandi obiettivi devono subire pochi gol".