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20.000 candele (e 3500 sacchetti pieni di sabbia a forma di pallone da calcio). Una per ciascuno dei lavoratori migranti che in Qatar hanno perso la vita nella realizzazione degli stadi dei Mondiali per le disumane condizioni di lavoro. Nello stadio di Herne, cittadina nella parte occidentale della Germania, l'artista Volker-Johannes Trieb e i lavoratori dell'agenzia per la sicurezza sul lavoro AWO hanno dato vita a questa speciale iniziativa per sensibilizzare ulteriormente l'opinione pubblica su quanto è accaduto nell'emirato in concomitanza con l'inizio della rassegna iridata.



"La Fifa e il governo del Qatar sono passati sopra i cadaveri e questo fatto non può essere dimenticato mentre si celebrano i Mondiali. La vita dei lavoratori migranti è più importante di ogni tipo di profitto. Queste persone sono state trattate come schiavi, sono morte di caldo, per sfinimento o per le insufficienti condizioni di sicurezze", ha dichiarato Trieb.