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E' entrato in campo lui e per il Milan è cambiata immediatamente la musica. Come a riprendere un discorso interrottosi lo scorso 16 gennaio, quando venne riscontrata la positività al Covid, Hakan Calhanoglu (foto Ansa) ha impiegato pochissimi minuti dal suo ingresso in campo contro il Crotone per tornare a prendere il comando delle operazioni nel centrocampo rossonero. Due assist in appena 8 minuti per consentire alla formazione di Pioli e archiviare la pratica e ritrovarsi di nuovo in vetta alla classifica con due lunghezze di vantaggio sull'Inter. Due volte Brahim Diaz, una Meite e una volta e mezza Leao hanno cercato di non far rimpiangere l'assenza del fantasista turco, che è però giocatore troppo importante per gli attuali equilibri di squadra per pensare di essere rimpiazzato senza alcun contraccolpo.

VOLONTA' RECIPROCA - Lo sa benissimo il Milan, nelle persone di Gazidis, Maldini e Massara, che anche oggi, nel giorno del ventisettesimo compleanno del calciatore turco, hanno bene in mente di lavorare affinché presto, prestissimo, possa arrivare la tanto sospirata fumata bianca in ottica rinnovo. Passano i giorni, passano le settimane, e le sensazioni del club rossonero sono all'insegno di un ottimismo crescente. Perché la volontà di proseguire il matrimonio è reciproca, perché Calhanoglu ha finalmente preso per mano il Milan e perché con lo spostamento nel ruolo a lui più congeniale Pioli ha avuto la versione migliore dell'ex giocatore del Bayer Leverkusen. Il 2020 è stato il definitivo trampolino di lancio per un giocatore ormai nel pieno della sua maturità tattica e vero motore, insieme a Bennacer, dell'intera manovra. Con i due passaggi decisivi di ieri per Rebic, il suo bottino personale di assist in campionato sale a 9, in attesa di migliorare anche le statistiche a livello realizzativo, essendo fermo al solo gol su rigore realizzato con la Lazio.
CONTATTI CONTINUI - Numeri che il Milan è intenzionato a riconoscere, come dimostrano i passi in avanti delle scorse settimane per avvicinare la richiesta del calciatore di un nuovo ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione con una proposta che, bonus compresi, tocca i 4. Come spesso accade in questi casi, il compromesso può essere raggiunto a metà strada e saranno indicativi i prossimi contatti in programma col suo agente Gordon Stipic. Rigorosamente telefonici o in videoconferenza, considerate le forti restrizioni anti-Covid imposte dal governo tedesco che gli stanno impedendo fisicamente di raggiungere Milano per affrontare la questione di persona con Maldini e Massara. Il mercato di gennaio è alle, il tempo per chiudere i rinnovi più importanti (c'è anche quello di Donnarumma) è ora. Perché con Calhanoglu in campo, il Milan che sogna in grande suona tutta un'altra musica.