'E' un mercato particolare, che è partito con i botti all'inizio e che adesso vivrà di alcune operazioni nei titoli di coda'. Così l'agente Andrea D'Amico, ospite ai microfoni di Lady Radio. 'Un mercato contrassegnato dai soldi nuovi provenienti dai Paesi arabi e dall'est, e dal caso di Jimenez che ha usufruito dell'articolo 17. La Fiorentina sta facendo un mercato virtuoso, sulla scorta del nuovo budget. Su Aquilani al Milan ha fatto la differenza la possibilità di consentire al giocatore di giocare più partite, e il richiamo di un club che è campione d'Italia. Non conosco le difficoltà che hanno impedito l'arrivo del giocatore a Firenze, ma sicuramente ha inciso il nuovo corso della Fiorentina sul mercato, date le ultime indicazioni della società. Con Corvino parlo spesso, non mi sembra che sia interessato a mie assistiti, come Caracciolo e Iaquinta. Non mi stupirei se in casa viola arrivassero elementi da mercati stranieri. Se il Bologna gioca al rialzo su Ramirez, la Fiorentina non parteciperà ad alcuna asta. Di spiragli per allungare il contratto a Montolivo mi sembra non ce ne siano, e sarebbe un lusso che la Fiorentina non può permettersi quello di perderlo a costo zero, quindi è possibile una sua cessione all'estero. Gilardino? E' stato un po' sfortunato perché gli infortuni della Juventus gli hanno precluso un approdo in bianconero abbastanza telefonato. L'ipotesi genoana mi sembra la più probabile. Auspico la valorizzazione di un giocatore che mi è sempre piaciuto molto come Babacar, specie se maturerà velocemente'.