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Giancarlo Abete, presidente della Federcalcio, ai microfoni di Radio Deejay parla del futuro della panchina della Nazionale: "Non c'e' nessuna urgenza di approfondire. Cesare Prandelli ha detto una cosa di un'ovvietà assoluta, ovvero che non è ipotizzabile che una decisione venga presa dopo il Mondiale, non va bene nè a lui, nè alla Federazione. Per cui, con spirito positivo e all'interno dell'ottimo rapporto che c'è, faremo chiarezza prima, che sia a febbraio, marzo o aprile. Siamo soddisfatti di aver già staccato il biglietto, le qualificazioni sono un torneo molto corto e arrivare al risultato con due giornate d'anticipo è come vincere uno scudetto con sei-otto giornate d'anticipo. C'e' soddisfazione ma piedi per terra".