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Tammy Abraham glissa sul proprio futuro. Reduce da un'altra prestazione sottotono e da un'altra partita senza gol - l'attaccante inglese è fermo a due reti stagionali, la metà di quelli siglati nello stesso periodo della passata stagione - il calciatore giallorosso ha risposto alle domande di alcuni colleghi d'Oltremanica, al termine della sfida di Europa League contro il Betis Siviglia. "La mia concentrazione in questo momento è sulla Roma e sul fatto di riuscire a fare esattamente ciò che ho fatto qui l'anno scorso. Sono felice qui, la squadra è buona, il mister anche. E poi mi piacciono la città e i tifosi giallorossi. Qui a Roma sono felice, ma un calciatore non può mai sapere cosa ci sarà nel suo futuro. Questa è una cosa che sa solo Dio".

LA MINACCIA DELLA PREMIER - Abraham ha firmato con la Roma un contratto fino a giugno 2026 ma, a partire dalla prossima estate, il Chelsea può far scattare l'opzione di riacquisto per 80 milioni. Senza dimenticare che sulle tracce del classe '97 ci sono altre formazioni di Premier League disposti a mettere sul piatto proposte economicamente allettanti, oltre alla ribalta che il miglior campionato del mondo può offrire attualmente. Dal club capitolino non arrivano tuttavia segnali di apertura all'ipotesi di separarsi anticipatamente da un giocatore che ha rappresentato uno dei massimi investimenti di sempre (40 milioni per il cartellino, 5 milioni netti a stagione di ingaggio), ma prevale solo il desiderio di ritrovare quanto prima il miglior Abraham. Condizione necessaria per provare a raggiungere gli obiettivi prefissati.