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Alessio Cragno è più di una semplice idea per la Roma. Perché i progressi del portiere classe '94 con il suo Cagliari sono evidenti: una stagione da protagonista assoluto, tra parate decisive e personalità per un numero uno affidabile e italiano, l'identikit è quello giusto per l'eredità del disastroso Robin Olsen. Quando c'era Monchi al timone erano già partiti i dialoghi con l'entourage del giocatore, la stima rimane intatta anche da parte di Ricky Massara, l'attuale dirigente a capo dell'area tecnica che resterà a bordo, da capire se affiancato o meno da un'altra figura di spessore. Ma per la Roma è arrivato un avviso chiaro da parte del Cagliari.

RAPPORTI E AVVISO - I rapporti tra le due società sono buonissimi: solo pochi mesi fa è stata conclusa l'operazione Luca Pellegrini in sinergia, il Cagliari però è già informato di come diversi club anche all'estero siano pronti a fare offerte per Cragno. Il presidente Giulini vende i pezzi forti sempre a prezzi alti, vuole una base d'asta di 30 milioni e non intende fare sconti. Insomma, la valorizzazione di Alessio Cragno procede domenica dopo domenica ma c'è l'intenzione di venderlo soltanto di fronte a un'offerta molto importante. La Roma dovrà fare in fretta perché l'ipotesi estero è forte, Alessio ha convinto tutti quest'anno e diverse società anche in Spagna hanno preso nota. Priorità giallorossa da parte del giocatore che spera si concretizzi questo gradimento da parte della Roma, intanto è felice a Cagliari dove ha dimostrato il suo valore. Sperando nel grande salto, la Roma è allertata.