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Roberto La Florio, procuratore di Andrea Dossena (insieme al collega Federico Pastorello), spiega i retroscena della trattativa che ha portato il suo assistito dal Napoli al Sunderland. 'Il giocatore, in buona fede, durante le visite mediche col Torino ha detto di sentire un fastidio - racconta l'agente a Radio Kiss Kiss Napoli -. I granata hanno voluto approfondire e si è vista questa lesione di un centimetro al quadricipite: a quel punto il Torino ha fatto un passo indietro, perché il giocatore poteva essere pronto solo fra tre-quattro settimane, mentre serviva un elemento già in grado di scendere in campo. Dopodiché si è trovata la soluzione Sunderland: questa lesione è stata valutata come superabile in quattro settimane circa, e quindi il club inglese ha deciso di tesserarlo'.

'Andrea in realtà lascia il Napoli senza un vero motivo - precisa La Florio -. Non dimentichiamoci che fu il primo acquisto dell'era Bigon: ricordo che ci chiudemmo nella sede del Liverpool tutto il pomeriggio, e dopo una nevicata fittissima Andrea arrivò in Italia prendendo un volo da Londra. All'epoca non c'era solo il Napoli sul ragazzo, ma anche lo Zenit. Il matrimonio con gli azzurri cominciò benissimo, ma poi col tempo le cose sono cambiate; Andrea ha subito anche degli infortuni. Nessun problema, comunque: Andrea ha ancora tanti amici a Napoli, sia nel club che in città'.