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Durante la finestra del calciomercato invernale il Milan ha provato a prendere il centrocampista classe 1999 del Benfica Florentino. La trattativa è andata avanti per giorni prima dello stop imposto dal club lusitano. L'agente Bruno Carvalho Santos, CEO dell'agenzia Team of Future, svela retroscena inediti e lascia tutto aperto in vista dell'estate.

Florentino è un centrocampista di grandissime prospettive, il Benfica punta molto su di lui. Lo vede in un top club nel futuro?

"Florentino nella posizione di numero 6 è uno dei migliori al mondo. Non sono solo le mie parole, lui stesso in campo lo ha già dimostrato diverse volte. Ha superato record su record per la sua età nella posizione, è sempre stato titolare delle nazionali giovanili portoghesi ed é determinante nel Benfica. Ha battuto il record per numero di palle recuperate in una sola gara di Europa League e anche di palle recuperate in tutti i campionati europei. Anche se non sta giocando con tanta continuità ora, è un giocatore pronto per giocare in un top club europeo, l'ha già dimostrato".

Il Milan si era interessato molto a lui a gennaio: perché non si è concluso l'affare?
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Perché à stata una scelta di mercato del Benfica che noi rispettiamo. Il Benfica crede tanto in Florentino, anche per questo ha fissato una clausola di rescissione di 120 milioni. Fa parte del progetto del club".
Ci sono possibilità che si possa riaprire una discussione la prossima estate?
"Con il coronavirus in tutta Europa nessuno sa veramente cosa succederà nel prossimo mercato. Lasciamo tutto in aperto, tutto può succedere, anche perché probabilmente sarà un mercato con più spazio per i prestiti e scambi di giocatori".

Per un agente importante come lei, come si fa fronte all'emergenza Coronvirus? Come trascorre le giornate in quarantena?
"Continuando a lavorare da casa anch'io. Con il nostro lavoro è possibile lavorare bene anche in modalità smart working, tramite conference call, video chiamate con i club e anche con la mia squadra di lavoro. Come tanti, cerco di organizzare tutta la mia azienda e continuare a lavorare come prima, nei limiti del possibile e anticipando già il mercato estivo. Non possiamo fermarci".