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L'agente di Emanuele Giaccherini, Giulio Marinelli a TuttoJuve.com parla del suo assistito. 
“Sicuramente il suo è stato un impatto meraviglioso, non poteva andar meglio sia a livello personale che di squadra. Emanuele ha avuto il merito di arrivare in punta di piedi, consapevole di una concorrenza altissima. Tuttavia è riuscito a ritagliarsi uno spazio significativo nonostante l’infortunio che l’ha tenuto fuori un mese. Va dato merito anche alla sua professionalità, parliamo di un grande lavoratore al quale non si può dire nulla”.
C’è qualcosa che ha colpito particolarmente il giocatore?
“È rimasto sorpreso dall’ambiente caldo che ha trovato. Lo stadio nuovo sempre pieno è l’arma in più, i giocatori avvertono proprio il calore del pubblico. Questo, insieme alla juventinità autentica di Antonio Conte ha portato a un mix esplosivo vincente”.
Che opinione ha Antonio Conte di Giaccherini?
“La considerazione del tecnico nei suoi confronti è provata dai fatti. Conte ha voluto Giaccherini a tutti i costi e ha avuto la forza e il coraggio di schierarlo in partite delicate, penso ad esempio alla sfida contro il Milan dove ha fatto una mezz’ora eccellente. Sono anche convinto che il meglio debba ancora venire, per esempio aspettiamo il suo primo gol che con un pizzico di fortuna in più sarebbe potuto già arrivare, penso alle sfide contro Lazio e Palermo”.
È proprio il gol che ancora non è arrivato il suo cruccio in questa stagione?
“Direi di no, piuttosto se vogliamo trovare qualcosa di negativo direi l’infortunio che gli ha impedito di giocare alcune partite importanti, come ad esempio quella contro l’Inter”.
Contro il Bologna è in pole position per un posto da titolare. L’occasione per far vedere di essere l’uomo che può sostituire Vucinic?
“In questo inizio stagione ha giocato abbastanza, infortunio a parte, perciò non ha molto da dimostrare. Riguardo la sostituzione di Vucinic parliamo di un campione e oltre a Giaccherini ci sono altri giocatori in lizza che stanno vivendo un buon periodo di forma, penso ad esempio a Estigarribia”.
Il giocatore è stato acquistato in funzione del 4-2-4.Come si trova nel 4-3-3?
“La caratteristica principale di Giaccherini è la duttilità, per lui è indifferente giocare come esterno nel 4-2-4 o terzo attaccante nel 4-3-3. Dico anche che per come gioca la Juventus, con Pirlo regista e due centrocampisti a supporto, per le caratteristiche di dinamismo abbinate alla qualità potrebbe anche ricoprire molto bene il ruolo di Vidal”.
Il giocatore è arrivato alla Juve nell’ultima settimana di mercato. Ma c’è stato un momento in cui poteva finire da un’altra parte?
“C’era qualche richiesta anche dall’estero, ma una volta arrivata la chiamata di Paratici il ragazzo non ci ha pensato due volte. La Juve è una squadra di livello mondiale e il fascino che ha è innegabile”.