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Il presidente dell'ECA Andrea Agnelli è alla ricerca di una soluzione affinché i club europei possano disputare un maggior numero di partite europee e internazionali. Per questo, secondo quanto riportato dall'Equipe, il presidente della Juve sostiene che sia il caso che i grandi campionati contino al massimo 18 squadre, per creare spazio nei calendari di modo da poter aumentare la quantità dei match tra squadre di club di nazioni differenti.

L'ULTIMA PROPOSTA DI AGNELLI - Questa l'ultima idea di Agnelli, nella riunione generale di Ginevra degli ultimi giorni: dopo che la proposta di una Superlega internazionale è stata bocciata dal presidente dell'UEFA Aleksander Ceferin, spinto anche dalle federazioni nazionali e dalla maggioranza dei club, il presidente dell'ECA e i grandi club continentali come Real, Bayern e Barcellona non hanno abbandonato l'idea di allargare le competizioni europee in un futuro prossimo. Per questo il presidente dell'ECA ha avanzato la proposta della riduzione del numero dei club nei top campionati europei, come avviene già in Germania.
 
OPPOSIZIONE DEI CLUB MEDIO-PICCOLI - Un dirigente presente all'assemblea ha dichiarato: "L'ECA continua ad affermare che il 65% dei suoi club è favorevole alla prima riforma". Anche questo nuovo progetto però, come quello precedente, ha incontrato una fervente opposizione in seno alle varie leghe, soprattutto tra i club medio-piccoli.