Passano i giorni e sul fronte Alex Sandro la notizia è che ancora non c'è notizia. Il mercato bianconero può ritenere conclusa la prima fase, quella delle urgenze da gestire nell'immediato: Perin, Emre Can e Cancelo, uniti a Spinazzola e Caldara, hanno completato e già migliorato la rosa bianconera. Ma il vero mercato inizia ora. Nei piani della Juve almeno un altro grande acquisto per reparto, ma per ogni arrivo dovrà corrispondere una partenza. O viceversa. E tra i nodi principali da sciogliere rimane proprio quello legato all'esterno brasiliano, il cui futuro è ancora tutto da scrivere.

 

LA SITUAZIONE – La proposta di rinnovo pensata dalla dirigenza bianconera non si è ancora concretizzata in un'offerta da presentare direttamente ad Alex Sandro o al suo entourage. Nè, per il momento, c'è un incontro calendarizzato. Da parte sua il giocatore non ha fretta, anzi temporeggia proprio.

Perché la sua volontà di provare nuove esperienze non è ancora tramontata, prima di legarsi ulteriormente alla Juve anche a fronte di un ingaggio quasi raddoppiato (la proposta bianconera lo porterebbe a guadagnare oltre 4 milioni netti a stagione fino al 2023) vuole valutare con estrema attenzione cosa possa arrivare dal mercato. Rispetto a un anno fa, quando Psg e Chelsea erano pronti a mettere sul piatto fino a 70 milioni pur di portarlo via dalla Juve, gli interessi per lui si sono quantomeno raffreddati. Ma a partire da luglio e poi ancora al termine del Mondiale, è possibile che il mercato azioni tutta una serie di affari a cascata che potrebbero anche coinvolgere nuovamente Alex Sandro. Che allora aspetta, segnali in particolar modo che possano arrivare da Parigi. Mentre la Juve spera di poterlo blindare, si tutela guardandosi attorno e in ogni caso tiene ancorata la base d'asta a partire dai 50 milioni di euro.

@NicolaBalice