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Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida della Juventus contro il Bologna, ma con un occhio puntato  sull'importantissimo match di Champions di martedì sera allo Juventus Stadium, contro il Bayern Monaco di Guardiola

SUL BAYERN E SUL TURNOVER - "Il Bayern non pesa assolutamente, anche perchè l'impegno è martedì e non dobbiamo assolutamente pensare a quella partita, ci penseremo da sabato mattina. Domani è strano, oggi è giovedì, non si capisce che giorni sono. Però la partita di Bologna è una partita fondamentale per noi, è una di quelle partite che valgono un pezzo di Scudetto perchè ci consentirebbe di andare a +4 sul Napoli e aspettare la partita del Napoli che gioca lunedì contro il Milan. Quindi è una partita che va giocata con testa, con tecnica, perchè il Bologna è una squadra che sta facendo molto bene, ha battuto il Napoli, ha vinto a Milano con il Milan, ha battuto la Sampdoria, dopo 20 minuti vinceva con la Lazio 2-0, è una squadra che ha buona tecnica, è ben organizzata, Donadoni sta facendo veramente un gran lavoro, da quando è arrivato lui la squadra ha cambiato pelle e ha trovato oltre che al gioco dei grandi risultati. A parte che già l'anno scorso a Parma aveva fatto un ottimo lavoro in una situazione disastrosa. Quindi noi dobbiamo essere responsabili dell'importanza della partita, sapendo che sarà una partita difficile perchè tra l'altro il Bologna è una squadra che ha 33 punti, forse qualcosa di più, e non ha niente di perdere perchè la classifica è ottima, ha grande entusiasmo e quindi troveremo una squadra che vorrà batterci perchè vorrà essere la prima squadra che ci batte dopo tante vittorie".

SUGLI ACCIACCATI - "Prima finisco con la domanda sul turnover, perchè mi sono dimenticato. Per il turnover, giocherà la formazione migliore, così mi riallaccio agli infortunati. Cuadrado sta bene, Alex Sandro non ha lesioni, verrà valutato giorno dopo giorno. Sicuramente domani non è a disposizione, ma magari potrà venire a disposizione martedì. Il fatto che non ci siano lesioni è molto importante, ma era strano perchèè stata una situazione particolare, non sembrava un grosso infortunio. Bonucci è a disposizione, ieri si allenato con la squadra. Khedira è un giocatore che devo gestire nel miglior modo perchè le problematiche degli infortuni che ha avuto mi costringono a cercare di gestirlo negli allenamenti e nelle partite. Asamoah rientrerà la prossima settimana, Mandzukic e Chiellini quasi sicuramente - sono monitorati giorno per giorno - saranno a disposizione. Mandzukic quasi sicuramente sabato e Chiellini verrà valutato per la partita di martedì".

SU MANDZUKIC - "Sabato, dopo Bologna, Mandzukic rientrerà quasi sicuramente con la squadra per martedì. Chiellini andrà valutato anche perchè in questo momento prendere dei rischi non ha senso, perchè si rischia di avere un giocatore per una partita e perderlo per 10. E noi dobbiamo arrivare in fondo nelle migliori condizioni, quindi non è che la partita con il Bayern è la partita della stagione, è una partita importante, ma poi avremo anche il ritorno, e avremo soprattutto anche le 12 partite di campionato e ancora una partita di Coppa Italia".

SU PEREYRA - "Pereyra è a posto, ha fatto dei buoni allenamenti e quindi è a disposizione. E' una risorsa importante in questo momento. Che abbia i 90 minuti nelle gambe è difficile perchè è tanto che non gioca, però sicuramente può essere un cambio importante o perlomeno avere un giocatore che abbia 45-60 minuti nelle gambe e quindi può partire anche dall'inizio. Dovrò valutare oggi la situazione di Cuadrado,  Padoin può anche giocare al posto di Cuadrado".  

SU LEMINA - "Lemina ha avuto un problema di mezza influenza in questi due giorni, oggi valuteremo se è a disposizione o no. Il ginocchio di Lemina è a posto. E' un ginocchio dove ogni tanto gli salta fuori un po' di dolore e di infiammazione, quindi anche lui è sempre stato gestito".

SU ZAZA - "Dybala è quello che ha giocato molto di più, più di tutti, con grande dispendio di energie. Ha avuto questi 2-3 giorni di recupero, ieri ha fatto un bell'allenamento, non è detto che parta titolare Dybala, può darsi che parta con Morata e Zaza, per avere un cambio in panchina importante. Zaza non è che si è conquistato il posto da titolare perchè ha fatto gol, ha fatto un gol molto importante, però Zaza lo considero un titolare come gli altri tre. Fino a questo momento ha fatto bene, poi devo fare delle scelte e qualcuno sta fuori. Domani a Bologna c'è".

SULLA RIVALITA' CON IL NAPOLI - "In questo momento non c'è da gestire, domani è una partita dove noi abbiamo l'obbligo di prendere i tre punti perchè sarebbero tre punti importanti per la classifica e una vittoria in meno da fare da qui alla fine del campionato. Abbiamo il Napoli a un punto, il Napoli non mollerà di un centimetro. Siamo passati avanti; mentre prima rincorrevamo, quindi l'obiettivo era raggiungere il Napoli e superarlo, ora è quello di mantenere o migliorare la classifica rispetto a quella che è ora".
SULLE RICADUTE - "Ricadute chi è? Ma Asamoah non è una ricaduta. Innanzitutto gli infortuni che abbiamo noi ce le hanno anche altre squadre. Noi tra l'altro, nei nostri bollettini medici mettiamo anche quando quello non si allena un giorno e quindi è subito infortunio. Quelli che non giocano la domenica capitano in tutte le squadre. Quando giochi tante partite e aumenti l'intensità, soprattutto quando hai dei giocatori come Asamoah che viene da un'operazione sulla cartilagine e nessuno si poteva immaginare che Asamoah fosse a disposizione sempre, sarebbe stato un folle. Quind Asamoah va gestito. E' normale quando si sta fermi tanto... il problema non è tanto il ginocchio che ogni tanto gli può dare fastidio, ma tutto il resto. Come quando uno si opera a un crociato, il primo infortunio che fa è uno stiramento, perchè è sei mesi che non gioca. Questo credo sia normale. La situazione è sotto controllo, abbiamo tre giocatori.... Khedira è un giocatore che nell'ultimo anno e mezzo ha giocato pochissimo, quindi pensare che Khedira potesse giocare quest'anno 50 partite, bisognava essere dei folli e dei matti, quindi ci voleva un dottore per curarsi bene, ma non a Khedira, a noi, a quelli che credevano che potesse giocare 50 partite".

SUI RISCHI DI MARTEDI' - "Assolutamente no, assolutamente no, perchè martedì è la prima del doppio confronto dove se noi saremo bravi a qualificarci, ci qualificheremo sicuramente a Monaco e con questo chiudo il discorso Champions, perchè altrimenti lunedì sera non so cosa dire".

SUL BOLOGNA DECISIVO PER LO SCUDETTO - "Perchè con il Napoli era una partita non decisiva per lo Scudetto, forse più decisiva per loro che per noi. E la partita di domani è una partita dove non possiamo perdere punti per strada perchè ridaremo forza di nuovo al Napoli, invece noi domani giochiamo innanzitutto con il Bologna che non è una piccola, ma ha una buona squadra, ma soprattutto per fare un'altra vittoria, perchè come dico sempre, mancano 13 partite e bisogna fare un tot di vittorie. Se domani la facciamo, ne mancano meno all'arrivo della quota Scudetto"

SU POGBA, BONUCCI E L'IPOTESTI PADOIN - "Padoin può giocare, ora valuterò dopo l'allenamento di oggi come stiamo tutti. Cuadrado ieri ha fatto allenamento, sta bene, non si è allenato con la squadra, ha fatto tutto differenziato, ma sta bene, ha fatto un buon allenamento. Bonucci con il Napoli ha giocato un tempo, quindi ha risposato, quindi se sta bene giocherà. Rugani ha fatto una buona partita e Dybala è il giocatore che ha giocato più di tutti e magari domani potrebbe partire dalla panchina. Potrebbe, non è sicuro, devo ancora valutare e decidere".

SULL'EUFORIA POST-NAPOLI - "C'è grande entusiasmo e c'è grande euforia, la Juventus è tornata a essere prima in campionato, dopo essere stata dodicesima, quindi credo sia stato raggiunto un risultato, un obiettivo parziale. Ora bisogna essere più bravi di prima, senza farsi prendere dall'euforia, ma lavorando di partita in partita. L'obiettivo nostro è di prendere i tre punti domani".

SULLA PREOCCUPAZIONE PER BOLOGNA - "Ma no, assolutamente, in questo momento credo che la squadra abbia raggiunto un equilibrio importante per affrontare le partite e soprattutto essendo consci che più andiamo avanti e meno probabilità abbiamo di sbagliare, quindi domani è una partita da non sbagliare come approccio. Poi il risultato dipende da tanti fattori, dalla squadra avversaria. Ma domani è una partita che dobbiamo vincere a tutti i costi".

SU BARZAGLI - "Ma Barzagli sta bene, vedrò oggi cosa fare, Abbiamo giocato sabato, a venerdì è passata una settimana, poi da venerdì a martedì ci saranno altri cinque giorni, quindi c'è tempo anche epr recuperare. Poi abbiamo giocato delle partite dove abbiamo fatto meno fatica. Abbiamo avuto anche un risparmio energetico importante e credo che domani sarà della partita".