Commenta per primo

E' un Massimiliano Allegri sorridente quello che si presenta in conferenza stampa a 24 ore dalla sfida con la Juventus. Il tecnico rossonero spende belle parole per Pato: "Ha sempre fatto i gol, nell'ultimo mese ha cambiato atteggiamento, è più sereno, sta meglio mentalmente e di conseguenza anche a livello fisico. Sta attraversando un buon momento, credo sia solo l'inizio. Non ho ancora deciso la formazione, ma ci sono buone probabilità che domani parta titolare, così come Boateng. Da qui alla fine punto anche su chi parte dalla panchina, che può entrare ed essere decisivo, come Boateng contro il Napoli".

La Juve resta un avversario temibile: "A 11 partite dalla fine, ogni match è importante, in questo momento quella con la Juve vale molto. In chiave scudetto per noi, in chiave Champions per loro. La Juve è una squadra fisica, con carattere, sui calci piazzati è pericolosa. E' ferita, giocherà una partita importante, ma noi siamo all'altezza. Non possiamo avere un calo di tensione, saremo folli se non affrontiamo il match nella maniera sbagliata. La Juve non va sottovalutata, ha giocato bene con l'Inter, a Lecce è rimasta in dieci dopo qualche minuto, con il Bologna è stata sfortunata. Domani non sarà una Juve dismessa, entrerà in campo per vincere".

Una battuta sulla sua prima stagione in rossonero: "La società ha fatto degli ottimi acquisti, lo zoccolo duro dello spogliatoio mi ha aiutato. Sono stato fortunato ad arrivare al Milan in un anno in cui la società ha fatto grandi investimenti. Matri? Sono contento per lui, è un grande giocatore, ha meritato la Juventus e non mi meraviglio di quello che sta facendo. Nessun rimpianto, sono contento del mio attacco".

Poche parole, ma molto significative, riguardo alla sfida con il Tottenham: "Abbiamo buone se non grandi possibilità di passare il turno ".

Secondo Moratti l'Inter è la vera squadra di Milano: "E' una battuta simpatica. Tiferà Juve? E' normale, per loro noi siamo il diavolo"