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  • Allegri rischia contro Italiano, ma la stagione Juve è già in default

    Allegri rischia contro Italiano, ma la stagione Juve è già in default

    • Gianni Visnadi
      Gianni Visnadi
    Le voci si rincorrono e non aiutano. Lapo punzecchia, anzi bastona a colpi di tweet. Del Piero si riaffaccia allo Stadium ed è come se 10 anni non fossero mai passati. C'è chi li vede e li vorrebbe prossimo tandem alla guida della Juve. Allegri non è mai stato amato a Torino, solo accettato a forza di scudetti. Juventus-Fiorentina vale la finale per i viola e molto di più per lui, già destinato a chiudere il campionato con meno punti di Pirlo e col rischio zero tituli a un passo. Ce ne sarebbe abbastanza per parlare di stagione fallita, tant’è che da due settimane a Torino si parla più del futuro che del presente, strategia di tutti per spostare l’attenzione da ciò che non funziona.

    Il successo dell’andata aiuta la Juventus ma non garantisce la finale. La squadra che ha sofferto il Bologna, può andare a fondo contro la Fiorentina di Italiano: serviranno altro passo e altro gioco per non farsi inghiottire dal calcio totale della Viola. Servirebbe una Juve tipo quella che a inizio mese ha messo alle corde l’Inter, ma quell’inedita versione è rapidamente diventata una bella recita senza repliche. Qualificazione quindi molto più aperta di quanto dicano il punteggio e il regolamento che per l’ultima volta conterà doppi i gol in trasferta.

    Allegri ha risposto a Lapo con distacco solo apparente. La critica del massimo tifoso in Famiglia non può non averlo ferito. Andrea Agnelli tace, deluso. Gli ha affidato la ricostruzione per intero e a suoni di milioni (7 per 4 anni, l’unica ragione per cui il futuro del progetto tecnico non è ancora in discussione) e in cambio finora ha ricevuto solo delusioni: mai in corsa scudetto, battuto dall’Inter in SuperCoppa, fuori agli ottavi in Champions. La Coppa Italia vale e serve anche al presidente, per farne un ponte da stendere sopra le macerie di stagione.

    Il quarto posto che vale la prossima Champions non era e non può essere l’obiettivo della stagione bianconera, come si tenta ora affannosamente di spiegare. La Coppa Italia può dare un senso alla stagione, ma non salvarla né salvarne i conti, se solo a gennaio si sono spesi altri 70 milioni per Vlahovic, «uno che gioca a calcio da un anno e mezzo», ha appena spiegato Allegri. Bontà sua.

    @GianniVisnadi

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