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Un'intera settimana di pioggia: il cielo campano pare riflettere al meglio la situazione del Napoli, immerso in una bufera che sembra non avere fine. La crisi in campo, il ritiro, l'ammutinamento post-Salisburgo, il silenzio stampa e la contestazione dei tifosi. Una tempesta a cui si sommano i recenti episodi extra-campo: prima l'intrusione nella casa di Allan, poi il furto alla moglie di Zielinski. Scene che aggiungono pepe e tensione ad una situazione già parecchio delicata. Ma andiamo con ordine.

GLI EPISODI - Ripercorriamo i fatti: tre giorni fa è stato il turno della casa di Allan, con alcuni ladri entrati nella sua villa di Pozzuoli. Dopo aver forzato una finestra del primo piano, hanno preso di mira la cassaforte, proprio mentre Thais, moglie del centrocampista, era al piano terra. Lunedì, invece, il furto nella smart di Laura Slowiak, compagna di Piotr Zielinski: rubati stereo e navigatore. Un doppio episodio che ha indispettito la Procura, i cui pm indagano ora su reati in ambito sportivo. L'inchiesta è ancora agli inizi: sono ore di informative, poi - eventualmente - verranno convocati gli interessati e si cercherà di capire se gli episodi siano stati collegati. Nelle indagini potrebbe rientrare anche Gennaro De Tommaso, noto come Genny la carogna, ex capo ultrà napoletano che da alcuni mesi collabora con la giustizia. Dai suoi racconti e segreti potrebbero emergere utili dinamiche di gestione di simili momenti nel mondo ultras.

REAZIONI - E all'ombra del Vesuvio, ora, la tensione è massima. La conferma arriva dallo stesso Zielinski, che ha portato con sè - in Polonia - la moglie Laura. Kalidou Koulibaly, invece, ha deciso di 'proteggere' la sua abitazione con un servizio di vigilanza attivo 24 ore su 24. Reazioni istintive ai tristi episodi degli ultimi giorni: nell'attesa che il cielo - e il campo - tornino a splendere.