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Per spedire altrove gli indesiderati, ormai alla Juve non resta che l'Orient Express: c'è già quasi salito Reto Ziegler, in affitto al Fenerbahce, e, a sorpresa, potrebbero seguirlo Amauri e Luca Toni, entrambi in scadenza di contratto. Ultima destinazione Turchia, insomma, dove si può fare shopping fino a lunedì, mentre in Europa i negozi sono già chiusi da un pezzo. In caso di successo, i bianconeri farebbero un bel favore al bilancio, per conseguente risparmio di stipendi. E ad Antonio Conte, che si troverebbe la rosa adeguatamente potata.

Il biglietto per Ziegler è quasi staccato, se Beppe Marotta e Fabio Paratici sono al botteghino turco già da un paio di giorni. Dal prestito, la Juve ci guadagnerebbe circa 600.000 euro, il giocatore un aumento in busta paga di quasi un milione: da 1,5 a 2,5. Oltre a trovare un posto da titolare che il tecnico bianconero gli ha preventivamente escluso. De gustibus, visto che il valore assoluto dell'ex sampdoriano non pare minore della concorrenza, cioè De Ceglie e Fabio Grosso, da giovedì richiamato alle armi. Anzi, per la società pareva un affare, avendolo prelevato a costo zero: lo sarà ancora, ma solo dal punto di vista finanziario. C'è invece ancora moltissimo da parlare per Amauri, che sarebbe tornato nei pensieri del Trabzonspor: condizionale, perché lo spiffero arriva via satellite dalla Turchia ma nessuno in casa Juve l'ha ancora sentito.

Tronca invece tutto subito con l'indicativo Giampiero Pocetta, l'agente dell'attaccante: «Per Amauri il mercato è chiuso». Salvo poi lasciare una piccola speranza: «A noi non è arrivata alcuna offerta e alle ipotesi non rispondo». Sembra infatti che Amauri si sia già pentito di non aver detto sì al Marsiglia, anche se il procuratore fa finta di nulla. Il club turco s'era fatto avanti sei giorni fa con una proposta piena di quattrini: sei milioni alla Juve, tre a stagione per l'ex brasiliano. Che aveva spianato uno dei tanti no. Difficile ne arrivi un'altra dalla stessa società, pure perché le liste per la Champions sono ormai chiuse. Ha infatti avanzato richiesta il Fenerbahce, con il quale la Juve parlerà.

La Turchia offre casa anche a Luca Toni, cui Marotta non aveva dato lo sfratto, ma che ora ci rifletterà. Per lui c'è un'offerta del Galatasaray: i bianconeri ascolteranno, così come l'attaccante. Sulla carta, resterebbero quattro punte, cinque con Iaquinta, adesso infortunato: insomma, si potrebbe tagliare ancor di più il monte stipendi juventino, anche se Conte mai aveva iscritto il campione del mondo nella lista di proscrizione. Ci resta invece in cima il nome di Amauri che si potrà consolare con l'affetto di Stefano Borgonovo. Ieri l'ex centravanti colpito dalla Sla l'ha difeso su internet: «Forse nessuno, in questi giorni, ha preso in considerazione l'uomo, il marito e il padre Amauri. Per tutti, la famiglia è determinante». Lo juventino potrebbe però leggersi anche il nobel turco Orhan Pamuk: «Nella vita possono succedere tante cose, eppure si perde tempo ad aspettare». E a non giocare.