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L’allenatore del Real Madrid Carlo Ancelotti, sempre più vicino alla conquista della Liga dopo la vittoria in rimonta contro il Siviglia, è intervenuto oggi a Radio Rai. “La vittoria più bella? "È difficile fare delle classifiche sui risultati che ottieni: sono sempre grandi soddisfazioni, soprattutto i campionati in cui conta molto la continuità. Il campionato del Milan del 2004 è stata una bella corsa, ma come dimenticare quello col Chelsea".

A proposito delle voci su un ritorno al Milan: "Ne parlerò il giorno in cui chiuderò col Real Madrid: se chiuderò col Real Madrid tra 20 anni penso che potrò andare in pensione invece che andare al Milan. Il Milan è una delle poche squadre che tengo nel cuore perché mi ha cresciuto: non come giocatore, ma come allenatore. Come consigliere? C'è Maldini che sta facendo un lavoro strepitoso. Non ce n'è bisogno di due".

A proposito dei rossoneri e dell'interesse per Marco Asensio: "È un giocatore di una qualità straordinaria: ha sofferto negli ultimi anni un infortunio grosso al ginocchio, il suo recupero è stato abbastanza lento. E' un giocatore importante e posso fare solo una valutazione tecnica. Il futuro? Non lo so cosa succederà: sta parlando con la società per il rinnovo di contratto".

Sul futuro di Ibrahimovic: "Dopo aver smesso potrebbe fare tutto, per la conoscenza che ha del calcio e delle dinamiche di spogliatoio potrebbe fare qualsiasi cosa".