Sembrano già sbarrate le porte per Pato al Psg. A gennaio era quasi fatta, poi Berlusconi bloccò tutto, facendo saltare anche lo sbarco di Tevez in rossonero. Ma un Alexandre Pato scontento al Milan non può non far pensare a un possibile ritorno di fiamma del Paris Saint Germain.

Solo che Carlo Ancelotti, suo tecnico al Milan e oggi sulla panchina del club francese, frena su un ritorno di fiamma per Pato. "E' vero che ha il profilo della seconda punta che cerca il Paris Saint Germain ed è un giocatore fantastico ma non possiamo comprare tutti gli attaccanti del mondo, ne abbiamo già tanti, ci sono Menez, Lavezzi, Ibra. E poi il brasiliano non può giocare con noi la Champions League. E' normale che voglia giocare di più. Ma per farlo dovrà dimostrare al suo allenatore di essere all'altezza, allenamento dopo allenamento. Se mi ha chiamato? No, non ho parlato con lui. Ero il suo allenatore, non il suo amico".

Non è mancata una battuta su Daniele De Rossi, sempre più ai ferri corti con la Roma e la risposta dell'ex allenatore del Milan è stata sorniona: "Lui la Champions la potrebbe giocare..."