Mamma Veronique ha detto sì. Così Adrien Rabiot salvo nuovi clamorosi colpi di scena, che per prudenza nessuno può escludere guardando al curriculum della famiglia Rabiot, sarà un giocatore della Juve. Mamma Veronique ha detto sì all'offerta, al ribasso, della dirigenza bianconera: perché anche dopo l'accordo sfumato con il Barcellona (dietrofront questa volta non causato da Veronique o Adrien Rabiot), le richieste da oltre 10 milioni netti a stagione avevano visto la Juve restare gelida nonostante il fattore parametro zero. Juve gelida, proprio come tutti gli altri top club europei. E allora la svolta in questi giorni: l'entourage di Rabiot è tornato a bussare alla porta dei bianconeri, che hanno imposto le proprie condizioni. Quando a inizio settimana è stata comunicata la volontà di calare le proprie richieste, la trattativa si è fatta in discesa. Ieri la Juve ha formalizzato la propria offerta, da 7 milioni con bonus: subito grande ottimismo, confermato anche oggi da Fabio Paratici (“Su Rabiot ci sono tanti club, stiamo facendo la nostra corsa”) con una dichiarazione molto più forte di quanto non possa apparire. Mancava in sostanza solo una cosa, il sì di Rabiot, o per meglio dire di sua mamma Veronique, perché il giocatore è sempre stato l'osso meno duro da convincere in questa trattativa fatta di passi avanti e altri indietro. Mancava il sì, è arrivato. Salvo colpi di scena, quindi, Rabiot vestirà di bianconero.

E POGBA? - Un ingaggio che se formalizzato non escluderà in ogni caso a priori l'acquisto di Paul Pogba. Per quanto non sia da escludere l'ipotesi di uno spostamento del maxi-budget in altre zone del campo, per ora resta il centrocampista francese l'obiettivo numero uno della Juve e non sarà Rabiot a stravolgere i piani di Paratici. Che pure dovrà gestire un mercato in uscita che si annuncia particolarmente delicato, da Sami Khedira in poi. Altre storie. Quella di Rabiot forse è arrivata finalmente alla fine, dopo anni di inseguimento e mesi particolarmente travagliati. Forse perché non sarebbe la prima volta che un suo passaggio dato per fatto saltasse poi all'ultimo, chiedere alla Roma per informazioni. Intanto mamma Veronique ha detto sì.