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Futuro tutto da decidere per Marco Asensio. Restare in Spagna, al Real Madrid, o provare una nuova sfida, magari all'estero, l'esterno offensivo classe 1996 è arrivato a un bivio della sua carriera. La situazione è chiara, il contratto in scadenza nel 2023 non è stato ancora rinnovato, una scelta precisa dei blancos, che hanno rimandato ogni discorso al termine della stagione. Ora conta il campo, contano la Liga e la Champions League (nei quarti affronteranno il Chelsea), di mercato ci sarà tempo per parlare. 

ASPETTATIVE - Asensio per il momento è in linea con il club, al Real Madrid sta bene (nel 2016 lo preferì al Barcellona) e sente la fiducia di Ancelotti, ma a fine anno si aspetta risposte. Vuole capire quanto spazio avrà il prossimo anno, quando ci sarà Mbappé, e soprattutto conoscere l'offerta di Perez. Vuole migliorare le sue condizioni, sia dal punto di vista sportivo (quest'anno ha giocato 33 partite, 17 da titolare) che economico (attualmente guadagna poco più di 7 milioni di euro lordi), senza garanzie dirà di no al rinnovo.
MILAN - Se si verificasse questo scenario il Real Madrid lo metterà in vendita per fare cassa, non ha nessuna intenzione di iniziare la stagione con un giocatore del suo calibro in scadenza. I club interessati ad Asensio non mancano, dall'Arsenal al Liverpool fino ad arrivare al Milan, che ha da tempo il suo nome sulla lista dei desideri. Al momento non c'è una trattativa, in piedi ma non è da escludere che nei prossimi incontri tra Maldini e la dirigenza madridista per discutere di Brahim possa uscire il nome del talento delle Baleari. E chissà che il viaggio di Asensio a Milano con la fidanzata Sandra Garal nei prossimi mesi possa diventare qualcosa più di una semplice fuga d'amore.