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L'assessore alla protezione civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, è intervenuto a Marte Sport Live su Radio Marte  illustrando i motivi della decisione di rinviare la gara di campionato Napoli-Juventus: “Noi sapevamo che le condizioni meteo nel pomeriggio sarebbero migliorate – ha detto l'assessore, che ha partecipato al vertice in Prefettura questa mattina a Napoli – sapevamo altresì che in serata sarebbero peggiorate di nuovo, così come è effettivamente accaduto visto che mentre parlo è tornato a piovere a dirotto. Nel corso della riunione in Prefettura abbiamo raccolto le informazioni della Protezione Civile e dei responsabili delle strade statali provinciali che ci hanno detto che molti stewart non avrebbero potuto raggiungere lo stadio San Paolo, che anche molti tifosi dalla provincia avrebbero avuto difficoltà per arrivare nella zona di Fuorigrotta, che nei pressi dello stadio le strade erano allagate e in buona parte a rischio smottamento. Con questo quadro non si poteva far giocare la partita. Quella del Prefetto De Martino è stata una decisione più che responsabile”.
 
Qualcuno insinua che la decisione sia stata presa per agevolare il Calcio Napoli...”Assolutamente no, è stato comunicato tutto in grande anticipo proprio per tutelare i tifosi, azzurri e bianconeri, che si sarebbero recati allo stadio già nel primo pomeriggio verso Fuorigrotta”.
 
La Lega Calcio dichiara di non essere stata interpellata prima della decisione... “Noi abbiamo deciso di rinviare Napoli-Juventus per tutelare i cittadini – precisa Cosenza - non credo che la Lega Calcio abbia qualcosa a che vedere con la tutela della sicurezza della gente. Il Prefetto ha immediatamente diramato un comunicato ufficiale che illustrava i motivi della decisione del rinvio. Non vedo cosa potesse e dovesse fare di più”.