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L'Empoli Primavera prova a non fermarsi e continua a portare avanti un lavoro che parte da lontano e che sta continuando a produrre risultati sia in campo che per la prima squadra allenata oggi da Aurelio Andreazzoli. Il settore giovanile del club toscano sta riscuotendo successi su successi e dopo lo scudetto Primavera conquistato lo scorso anno battendo prima la Juventus, poi l'Inter e infine l'Atalanta, oggi i ragazzi allenati da Antonio Buscé si stanno confermando sia in Italia (dove gli azzurrini sono in piena corsa playoff) sia in Europa dove giovedì è arrivata la qualificazione al prossimo turno di Youth League (nel percorso dei campioni). E fra i protagonisti assoluti di questo 2021 c'è sicuramente Kristjan Asllani. 

RIGORE D'EUROPA -
C'è il suo timbro infatti sul pareggio per 1-1 contro il Domzale nella gara di ritorno giocata al Castellani del primo turno di Youth League. Di fatto il gol qualificazione, su rigore, per il centrocampista classe 2002 che, in virtù del 2-1 della gara d'andata, qualifica al secondo turno l'Empoli che prosegue nel suo percorso europeo e affronterà ora i pari età della Stella Rossa di Belgrado.
LEADER - Personalità e leadership per uno dei giocatori di maggior carisma di questo gruppo. Nato in Albania si trasferisce da piccolo con la famiglia a Buti e nella Butese inizia a tirare i primi calci a un pallone. Presto però arriva la chiamata dell'Empoli che ormai da 10 anni lo ha fra le proprie fila in un percorso di crescita che lo ha portato ad arretrare lentamente la propria posizione dalla trequarti alla cabina di regia. Il gol infatti non è una sua specialità, ma a dettare i ritmi e i tempi di gioco è al top, così come è già da pro la sua capacità di lettura dell'azione e di posizionamento difensivo.

LA A E L'INTER - Dionisi l'anno scorso aveva inziato a fargli assaporare l'aria del calcio professionistico facendolo esordire in Coppa Italia contro il Napoli, ma è con Andreazzoli quest'anno che Asslani sta trovando sempre più costanza con l'esordio assoluto in Serie A contro il Cagliari, la conferma nel finale contro il Bologna e la Coppa Italia contro il Vicenza. Un sogno tramutatosi in realtà, quello dell'esordio in Prima squadra nel calcio dei grandi con la maglia che veste da sempre e per cui spesso ha anche indossato la fascia da capitano. Il sogno più grande rimane però chiuso al momento nel cassetto perché il suo cuore, fin da bambino, si è tinto con i colori nerazzurri dell'Inter. Un pensiero che rimane lontano, almeno per ora. Perchè fra Primavera, Youth League e Serie A c'è l'Empoli da far volare.