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    Gasperini fa turnover, ma l'Atalanta non si ferma. Brescia distrutto 6-2 e vola al 2° posto

    Gasperini fa turnover, ma l'Atalanta non si ferma. Brescia distrutto 6-2 e vola al 2° posto

    L'Atalanta non si ferma e prosegue la sua avanzata inesorabile dilagando senza pietà contro il Brescia imponendosi per 6-2 in un derby che alla vigilia doveva essere diverso dai tanti visti in questi anni. Fra le pieghe della partita c'è stata anche una sfida fra due città rivali da sempre, ma riavvicinate dal dramma vissuto nei mesi più duri legati all'emergenza coronavirus. Bergamo e Brescia sono state infatti due delle città e delle provincie più colpite d'Italia.

    Ben presto però le emozioni legate al virus che hanno accomunato le due società hanno lasciato spazio al campo e lì le differenze si sono subito fatte sentire. L’Atalanta ha un altro passo, un’altra condizione e un’altra profondità di rosa al punto che, nonostante i 7 cambi rispetto all’ultima gara i nerazzurri passano subito dopo solo due minuti.

    È Pasalic a segnare il gol più rapido del campionato dei bergamaschi, ma la rete è, perlomeno in avvio, soltanto illusoria. Il Brescia si scuote e con Torregrossa mette per tre volte in difficoltà Caldara al punto che riesce anche a pareggiare proprio su uno svarione del centrale ex-Milan e Juve.

    La partita del Brescia però finisce qui. Gosens e Castagne alzano i giri del motore e con gli esterni anche tutti i centrocampisti. De Roon si inventa il 2-1, Malinovskyi con una bomba dal limite delle sue firma il tris ed è Zapata a chiudere i conti della prima frazione sul 4-1 su assist di Gosens.

    ​Nella ripresa il copione non cambia, Gasperini si permette il lusso di mandare in campo diversi giocatori provenienti dalla Primavera come Colley e Piccoli o altri poco utilizzati in stagione ma riesce comunque a dilagare.

    Pasalic firma prima il 5-1 e poi il 6-1 diventando il quarto croato a firmare una tripletta in Serie A dopo Boksic, Kalinic e Perisic. Spalek sfruttano una disattenzione firma il 6-2 che rende un po’ meno amara una partita senza storia.

    93 gol segnati sono da record e con essi l’Atalanta vola al secondo posto in classifica scavalcando l’Inter e mandando l'ennesimo segnale stagionale. Il Brescia invece proverà soltanto a leccarsi le ferite e si giocherà tutte le proprie chance salvezza nella prossima sfida contro la Spal.
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