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Il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è stato intervistato, come consuetudine alla vigilia di ogni gara di Coppa Italia della Dea, in esclusiva da Rai Sport.Di seguito le domande poste dal giornalista Andrea Riscassi e le risposte dell'allenatore nerazzurro, che ha svelato di fare turnover. Gli ottavi di Coppa Italia contro il Cagliari sono in programma al Gewiss Stadium domani alle 21.15.

D. Venite da 3 vittorie consecutive, che partita si aspetta domani sera?

R. "La Coppa Italia è una competizione che in tanti prendono sottogamba inizialmente poi quando si va avanti ci tengono tutti. Ci teniamo anche noi perché abbiamo l’opportunità di giocare in casa, anche se il fattore campo oggi incide molto meno. L’affronteremo cercando di superare il turno al meglio delle nostre possibilità".

D. Avete fatto tanti gol dopo la sosta natalizia. Sembra che abbiate trovato la quadra in questo 2021.

R. "Stiamo facendo bene, stiamo bene come condizione, un po’ tutta la rosa: sia chi gioca che chi entra sta dando un grande contributo. È un ottimo momento per noi. Ma nel calcio ti devi ripetere continuamente anche perché non puoi mai fermarti".

D. Il Cagliari viene da quattro sconfitte consecutive, pensa che cercherà di fare una buona prova anche per il morale?

R. "Questo è un po’ il discorso del campionato che è un campionato molto equilibrato, ma il Cagliari rimane una buona squadra che ha iniziato la stagione con tanta ambizione, ha tra le sue fila giocatori molto validi e che sta però attraversando un momento difficile di risultati, però il valore della squadra rimane".

D. In campionato li avete battuti 5-2, si aspetta una gara con tanti gol o più bloccata?

R. "È difficile perché bisogna vedere le formazioni di entrambe le squadre, se saranno tanto diverse rispetto al campionato. Anche in campionato è stata una partita molto più equilibrata di quello che poi ha detto il risultato finale. Noi sappiamo che tutte le partite di Serie A sono difficili".

D. Farà turnover, prima dei 5 cambi questa volta, avendo una gara dietro l’altra?
R. "È necessario perché da domani iniziamo un tour de force di quattro partite in dieci giorni. Tutte gare molto difficili e quindi sarà necessario utilizzare tutta quanta la rosa".

D. Tornerà Sportiello tra i pali?

R. "Tornerà Sportiello e ci potrebbero essere altre prove, però questo non toglie la volontà comunque di andare avanti".

D. Maehle lo vedremo titolare, e se sì a destra o sinistra?

R. "Il discorso che ho appena fatto vale per tutti, vale per Maehle, per Miranchuk, per altri giocatori che magari sono stati utilizzati meno. Anzi, potrebbe essere l’occasione, vista l’importanza della gara, per chi ha giocato meno di giocare una partita che conta".

D.Due anni fa partiste dalla vittoria col Cagliari, per arrivare in Finale di Coppa Italia. In caso di successo domani riproverete quella bella cavalcata, visto che all’Atalanta manca sempre vincere un titolo?

R. "Noi ci proviamo però va anche detto che quest’anno la competizione è molto compressa. Andare avanti in Coppa Italia significa giocare altre cinque settimane con l’infrasettimanale sempre, con l’eventuale Quarto e poi subito le Semifinali. Tutto entro il 10 febbraio. Sotto certi aspetti è abbastanza aleatoria, più rischiosa e meno inquadrabile questa serie di partite.  Ma questa è una situazione straordinaria e ci adegueremo nel migliore dei modi possibile".

D. Senza il Papu, ha trovato un nuovo equilibrio. È soddisfatto di questa Nuova Atalanta?

R. "L’Atalanta, devo dire, in questo momento ha un buon equilibrio. Ha una buona condizione. Ma l’ho detto altre volte: facevamo bene anche prima. Poi c’è stato l’intoppo di quelle sei giornate: la stessa squadra che ora viaggia a due punti e mezzo a partita, allora andava a un punto a gara. E quindiera necessario magari trovare degli equilibri diversi . Ci siamo riusciti, però bisogna sempre riconfermarsi".