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Ieri sera il portiere dell’Atalanta Pierluigi Gollini ha esordito tra i pali con la maglia della Nazionale nella trasferta bosniaca, un sogno che coltivava fin da bambino. Solo tre minuti a difendere la porta dell’Italia, ma tanta l’emozione e la felicità del giorno dopo, che il rapper con i guanti esprime attraverso la sua pagina Facebook. 

DEDICHE - “La prima volta non si scorda dai. Ma questa è già indelebile. È un sogno che diventa realtà. È la somma dei sacrifici che diventano sorriso. È quella cosa che ripeti sempre quando da bambino giochi per strada: voglio fare il calciatore e giocare in nazionale. La dedica è tripla, non potrebbe essere altrimenti:
•la mia famiglia, perché c’è sempre stata;
i miei amici, perché sono la mia forza;
la mia compagna, perché è vita;
•tutti gli allenatori dei portieri che mi hanno accompagnato fino a qui, perché mi hanno fatto crescere e capire;
•e alla mia gente, quella di Poggio e quella di Ferrara, perché sono orgoglioso di essere uno di loro.
Oggi sono felice. Oggi è un giorno speciale”.