Una vita per i giovani, una vita al servizio, e alla ricerca, del talento più puro. Se n'è andato a 83 anni Mino Favini, per 25 responsabile del settore giovanile dell'Atalanta: dopo settimane di sofferenza in seguito a un ictus, l'ex attaccante di Meda, Como, Brescia, Atalanta e Reggiana si è spento questa mattina. 

QUANTI TALENTI - Attaccante, vero, ma uomo di calcio. Tantissimi sono i talenti da lui scoperti, prima a Como e poi a Zingonia: Borgonovo, Zambrotta, Morfeo, Pazzini, Bonaventura, Caldara, Conti solo per citarne alcuni. Senza dimenticare Tacchinardi, Montolivo, Gabbiadini, Zaza, Pellizzoli, i gemelli Zenoni, Donati, Consigli e Bellini. Calcio, ma non solo: contava anche quello che si faceva fuori dal campo. Pagelle, comportamenti, educazione. Padre prima, nonno poi. 

MESSAGGIO DELL'ATALANTA - "Un incredibile talent scout ma prima di tutto un uomo, un grande uomo. Il Presidente Antonio Percassi e tutta la famiglia Atalanta partecipano commossi al dolore dei familiari per la scomparsa di Mino Favini. Ciao grande Mino...".