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L'ad  di Atalanta Luca Percassi, in occasione della presentazione dei nuovi dirigenti nerazzurri, ha svelato:

“Sono qui a presentarvi un profilo internazionale e un profilo nazionale per coesistere e far crescere la nostra Atalanta. Era doveroso presentare i nostri nuovi dirigenti. Abbiamo scelto Lee per ampliare il progetto Atalanta in una visione internazionale. Abbiamo scelto Tony, il dirigente italiano emergente più bravo, perché è una figura giovane ma esperta del mercato internazionale per valorizzare con entrambi l’attività di scouting. Ho avuto chiamate di moltissimi dirigenti che si sono roposti di venire a lavorare per l’Atalanta, abbiamo avuto il privilegio di poter scegliere i migliori che potessimo scegliere, ora c’è la grande responsabilità di continuare a fare bene, la proprietà ha grande fiducia in loro, accettano una sfida molto importante, ma l’Atalanta ha avuto la fortuna di selezionare i migliori dirigenti che potevano venire qua".
MONZA- "A Monza vogliono seguire il nostro modello? Troppo gentili, ma loro hanno già un binomio di successo incredibile in casa. Galliani? Ho un ottimo rapporto e ci vedremo stasera per una cena insieme… Con mister Gasperini invece abbiamo vissuto cose straordinarie, abbiamo lavorato per risultati straordinari, è una persona intelligente e riconosce l’ambizione di migliorarci, abbiamo voglia di lavorare e rinforzare la squadra, il nostro obiettivo è continuare ad essere l’Atalanta". 

I PAGLIUCA- "Il rapporto con i Pagliuca?
Ottimo, anche loro vogliono che l’Atalanta continui ad essere competitiva, ci lasciano lavorare in maniera straordinaria fidandosi ciecamente del nostro operato, c’è un’ampia delega a noi tre per rinforzare la squadra come vogliono anche loro. Il rapporto è cordiale e rispettoso, molto bello. La nostra volontà di migliorarsi come società e proprietà l’abbiamo dimostrata portando nuovi professionisti, la proprietà vuole potenziare la professionalità di certe figure, quella medica è un’altra delle aree in cui interverremo, ci saranno delle novità, anche nell’area medica lavorare per l’Atalanta non deve essere una cosa scontata ma conquistata giorno per giorno, anche io voglio essere in discussione, l’anno scorso abbiamo avuto problemi, forse abbiamo sottovalutato certe problematiche, l’area medica è importante e andremo a prendere dei professionisti di grande valore”.